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mercanti d'arte

Recuperato il tesoro
di palazzo Carducci

Le preziose opere ritrovate dai CC in un casolare di Statte

Recuperato il tesoro  di palazzo Carducci

di Maristella Massari

TARANTO - Una parte del tesoro di opere d’arte trafugato nel 2008 da palazzo Artenisio Carducci, uno dei gioielli architettonici e artistici della Città vecchia, è stato recuperato dai carabinieri.

Il clamoroso ritrovamento di opere d’arte e preziosi pezzi d’antiquariato è avvenuto a Statte. L’operazione porta la firma dei militari della Stazione di Taranto Principale. Gli investigatori hanno avviato le indagini dopo aver raccolto una serie di informazioni da un mercante d’arte di origine tarantina.

Scattato il controllo, i militari hanno ritrovato nella tenuta di costui, alla periferia di Statte, all’interno di un antico casolare, pezzi d’antiquariato di particolare pregio, tutti riconducibili al periodo compreso tra il diciassettesimo ed il diciannovesimo secolo, rubati dal palazzo Carducci, uno stabile di proprietà del Comune.

Accatastati nel casolare c’erano un quadro ad olio su tela rappresentante “giocatori di golf”, uno scrittoio a rullo eseguito con varie essenze a cinque cassetti, un tavolino in noce stile liberty a più piani con porcellana decorata, un orologio ottocentesco in fusione di bronzo dorato con struttura sovrastata da “fanciullo che suona la lira” ed uno specchio risalente al diciassettesimo secolo con cornice in legno dorata, intagliata, ornata da motivi fogliati.

Nel corso della perquisizione e di ulteriori sopralluoghi, sono stati recuperati anche due ritratti ovali rappresentanti un uomo ed una donna con cornice in oro, sei poltrone risalente al diciassettesimo secolo, due poltrone stile “Luigi XV”, due candelieri in bronzo, un vaso cinese antico ed una sedia risalente al diciottesimo secolo.

Gli accertamenti effettuati sui pezzi d’antiquariato, eseguiti dai militari della Compagnia di Taranto in collaborazione con i colleghi del Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bari, hanno consentito di appurare che si tratta di refurtiva proveniente dallo storico palazzo nobiliare del 1600. I pezzi risultano tutti rubati nel 2008. Erano stati inseriti nella banca dati nazionale degli oggetti d’arte rubati tenuta dai carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Roma.

Si tratta di opere d’arte di pregio il cui valore è stimato, sull’attuale mercato, in circa 100.000 euro. La refurtiva è stata sequestrata, mentre sono in corso le indagini per risalire all’identità degli autori del furto di otto anni fa.

L’uomo a carico del quale è stata effettuata la perquisizione è stato denunciato per il reato di ricettazione.

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