Cerca

Taranto

Elezioni, il ritorno di Cito
«Sulla scheda ci sarà At6»

L'ex sindaco: non ho paura del M5S. Io candidato? Non lo dico

Elezioni, il ritorno di Cito«Sulla scheda ci sarà At6»

«Alle prossime elezioni amministrative, sulla scheda ci sarà il simbolo di At6 Lega d’azione meridionale. Su questo, non ci sono dubbi. Io candidato? Ancora non ve lo dico». Giancarlo Cito, ex sindaco ed ex deputato, timbra idealmente queste sue affermazioni con quel suo mezzo sorriso inconfondibile. Beffardo per antonomasia. E proprio il fatto di giocare con l’effetto - sorpresa, quel non svelare mai troppo le sue sue reali intenzioni politiche, lo fa sicuramente caricare. E, alla fine dei conti, divertire.

Nella sua prima riunione in vista delle elezioni al Comune di Taranto, il centrodestra non l’ha invitata. In realtà, pare che abbaino discusso solo di referendum e perr questo lei non era stato contattato...
«Mah, vuole davvero sapere cosa ne penso?».

Certamente.
«A me, non frega assolutamente nulla».

In che senso?
«Nel senso che non perdo il mio tempo a guardare quel che fanno gli altri. Vado avanti lungo la mia strada, confortato dal sostegno dei miei concittadini».

E il centrodestra?
«Facesse il percorso che ritiene più opportuno».

E se questo percorso, ad esempio, portasse Forza Italia a far parte di una grande coalizione, lei cosa farebbe?
«Io? Assolutamente no. La gente di Taranto non può mangiare. Soffre la fame, fa la fila alla mensa dei poveri e qualcuno qui vorrebbe pure perdere tempo a studiare alchimie o misurarsi in tatticismi sfrenati ed esasperati. Ma la smettessero. Comunque, non sfuggo alla domanda. Sì, ho letto sui giornali queste ipotesi. Ma poi, perché mai dovrebbe esserci questa grande coalizione?

Secondo alcuni per offrire alla città una classe dirigente più attrezzata ed una prospettiva per il futuro, secondo altri sarebbe in realtà un argine contro la possibile onda lunga dell’M5S. Lei che ne pensa?
«Non ho paura dei Cinque Stelle. Venisse pure qui Grillo a fare i suoi show. La gente vuole Giancarlo Cito».

Ma lei si candiderà a sindaco?
«Non ve lo dico ancora. La verità è un’altra».

Qual è?
«L’attuale Amministrazione comunale ha portato allo sfascio questa città, finendola di distruggere ma nel centrodestra, in parte, ci sono quelli che hanno governato negli anni del dissesto in cui era sindaco la Di Bello. Per questo, la gente ha fiducia in me. E per questo, ogni volta che vado sulle tivvù nazionali ho un così grande successo».

In conclusione, se non dovesse trovare un’intesa con il centrodestra, è pronto ad andare al voto da solo?
«Sì, certo. E qual è il problema? Non ho paura di nessuno. Sono gli altri piuttosto a dover aver paura di me. Sempre politicamente parlando».
E il sorriso beffardo ricompare, diabolicamente puntuale, sul suo volto.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Commenti all'articolo

  • Photonico91

    Photonico91

    23 Ottobre 2016 - 10:10

    Magaaariii!! Torna Giancarlo. I ladroni perbenisti,pistoleri, hanno rubato sfasciandola per bene taranto. Ora Basta!! .... ci vuole ordine: ci vuole Giancarlo Cito !!

    Rispondi