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Nuovo ospedale, l'Asl
mette in gara la progettazione

Chi vincerà l'appalto per l'esecutivo, avrà 120 giorni di tempo per provvedere. Importo di 9,2 milioni. Procedura ad Invitalia

Nuovo ospedale, l'Asl  mette in gara la progettazione

di Maria Rosaria Gigante

TARANTO - Nuovo ospedale San Cataldo, nuovo step. Con una delibera siglata nei giorni scorsi dal direttore generale dell’Asl, Stefano Rossi, si dà il via alle procedure per l’aggiudicazione del servizio di progettazione esecutiva, direzione lavori e coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione dei lavori. Dal momento dell’aggiudicazione, chi riceverà l’appalto avrà 120 giorni di tempo per redigere tale progettazione. Importo dell’appalto 9.228.447 di euro oltre Iva ed oneri assistenziali e previdenziali. Ad espletare le procedure (tutto in via telematica) sarà Invitalia (Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa di proprietà del ministero dell'Economia) di cui l’Asl - al tavolo interistituzionale ministeri-Comune-Regione per il Contratto di sviluppo per Taranto - aveva chiesto di avvalersi.

La richiesta è stata accolta ed Invitalia individuata quale «centrale di committenza» essendo l’ospedale San Cataldo un’opera finanziata da Cipe. Anche in virtù della stretta collaborazione di Invitalia con l’Anac, l’operazione si preannuncia particolarmente blindata.

Procede, dunque, per certi versi a tappe forzate, il complesso iter per la realizzazione del nuovo ospedale di Taranto, il cui progetto definitivo (comprensivo di relazione tecnico-specialistica di progettazione clinico-gestionale) redatto dall’Ati Proger spa-Manens-Tifs spa era stato approvato lo scorso 23 febbraio. Il San Cataldo sorgerà in adiacenza di via Alberto Sordi (strada provvinciale 105), un’area periferica ad est di Taranto dove risulta disponibile un’adeguata area idonea alla realizzazione di tale dimensione. L’opera sarà a circa 6 chilometri dal centro di Taranto ed a poco più di 6 dall’attuale ospedale SS. Annunziata. L’ammontare complessivo dei lavori è pari a 207.500.000 euro, un finanziamento complessivo formalizzato con atto deliberativo del 3 agosto 2012 (di cui 150 milioni stanziati dal Cipe e 57.500.000 coperti da fondi regionali). Il nuovo San Cataldo dovrebbe far confluire al suo interno le attività attualmente presenti negli ospedali del SS. Annunziata, Moscati di Taranto e San Marco di Grottaglie.

Col decreto legislativo 50 del 19 aprile 2016 (nuovo Codice dei appalti), è vietato l’affidamento congiunto di progettazione esecutiva e lavori (il cosiddetto appalto integrato) e questo ha finito in parte con l’allungare i tempi previsti per le procedure di avvio finalizzate alla realizzazione del San Cataldo. Anche se poi di fatto l’attivazione di Invitalia, quale centrale di committenza, ha avuto specificatamente lo scopo di accelerare l’attuazione dell’intervento. Il 15 settembre scorso Invitalia ha trasmesso ad Anac, nell’ambito del processo di vigilanza collaborativa, l’intera documentazione per la gara che dovrà ora essere espletata. Lo scorso 5 ottobre l’Anac ha formulato le proprie osservazioni in ordine ad alcuni punti critici individuati. Il 13 ottobre, infine, Invitalia ha trasmesso ad Asl la documentazione di gara nella versione finale che accoglie e recepisce integralmente tutte le osservazioni di Anac. Ora il bando di gara dovrà essere pubblicato sulla «Gazzetta Ufficiale» della Ue e sulla «Gazzetta Ufficiale» della Repubblica Italiana, nonché su 4 quotidiani e la piattaforma telematica gareappalti.invitalia.it.

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