Cerca

Il governatore non c'era

Ilva, visita dei parlamentari Ue
Emiliano: «Non ero ospite gradito»

Ilva

L'Ilva

BARI - «Il Presidente della Regione Puglia non è ospite gradito dell’Ilva, tanto che mi è stato fatto capire con garbo istituzionale che io non potevo accompagnare la delegazione dei parlamentari europei nel sopralluogo all’Ilva perché era meglio evitarlo». Lo ha detto il governatore della Puglia, Michele Emiliano, intervenendo oggi in consiglio regionale alla discussione generale su un emendamento inerente l'emergenza ambientale ed epidemiologica a Taranto.

Emiliano, nel suo intervento, ha ricordato la visita di tre giorni (13-15 luglio scorsi) della Commissione Ambiente, Sanità pubblica e Sicurezza alimentare del Parlamento europeo per fare il punto sull'Ilva di Taranto. «Non credo avrebbe comportato nulla se il presidente della Regione, che mantiene funzioni essenziali per la tutela dell’ambiente e della salute, avesse accompagnato la delegazione europea. C'è un clima, quindi - ha detto Emiliano - particolare, strano, ed è giusto che io vi renda conto. La mia maggioranza ha evidentemente delle appartenenze politiche, ma queste appartenenze non cambiano il loro ruolo di tutori della salute delle persone. Io non ho il minimo elemento per immaginare che, né i deputati pugliesi né i consiglieri della mia maggioranza, abbiano l’idea di dover guardare con particolare bonarietà alle acrobazie del governo sull'Ilva, senza sottoporle alla stessa severa critica e attenzione alla quale sottoponiamo qualunque altro tipo di provvedimento. Questo è un fatto essenziale, perché - ha sottolineato Emiliano - siamo di fronte a beni della vita. Non siamo di fronte a opinabili questioni politiche. Sono beni della vita».

Emiliano ha poi ricordato la sua audizione davanti alle commissioni parlamentari Ambiente e Attività Produttive. «Non sono entusiasta dei decreti su Taranto - ha detto - e se ledono le attribuzioni della Regione Puglia li impugno. Ho anche detto che se nel decreto fossero sopravvissuti elementi di incostituzionalità saremmo stati costretti a sollevare la questione e quel che non ci è consentito fare direttamente come Regione Puglia lo potremmo fare come persona offesa in un processo, sollecitando la Corte d’Assise».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400