Lunedì 18 Giugno 2018 | 23:01

Operazione della Dda di Lecce

Smantellato il clan Pelè
affari con la 'ndrangheta

Trentotto ordinanze di custodia cautelare in carcere: vecchie e nuove alleanze nel capoluogo jonico

Finanza

TARANTO - Trentotto ordinanze di custodia cautelare (30 in carcere e otto ai domiciliari) sono state eseguite dalla guardia di finanza a conclusione di una indagine coordinata dalla Dda di Lecce che ha stroncato una presunta organizzazione criminale dedita allo spaccio di droga, all’usura, alle estorsioni e al riciclaggio di denaro. Ad alcuni degli indagati è contestata l’associazione mafiosa. Sono coinvolti anche esponenti della vecchia criminalità tarantina.

L'organizzazione - capeggiata dal boss Giuseppe Cesario, detto Pelè (morto nel marzo 2014) operava «in contatto con altre consorterie», attive a Taranto (come il clan D’Oronzo-De Vitis) e in Calabria (clan Bonavota e Paviglianiti). Dopo il decesso del capoclan la gestione degli affari illeciti sarebbe passata poi nelle mani dei suoi luogotenenti. I reati sarebbero stati commessi dal novembre del 2012 con permanenza fino all’esecuzione delle misure cautelari.

La presunta organizzazione, secondo l’accusa, era dedita al traffico di sostanze stupefacenti, all’usura, alle estorsioni, al porto e alla detenzione di armi, al contrabbando di sigarette, «non disdegnando - è scritto nell’ordinanza di custodia cautelare - il ricorso a condotte violente e minacciose al fine di realizzare profitti e vantaggi ingiusti ed allo scopo di acquisire il controllo diretto o indiretto di attività economiche, e la gestione di appalti e servizi pubblici, nonchè procedendo al sistematico reimpiego dei proventi illeciti in attività economiche lecite, la cui titolarità giuridica appariva talora ricondotta a compiacenti prestanome».
Di associazione mafiosa rispondono 29 indagati oltre al defunto boss Giuseppe Cesario. L’aggravante è contestata al 45enne Cosimo Bello (a cui era attribuito, nel gergo mafioso, il grado di «santa o santista"), al 47enne Carlo Mastrochicco, al 61enne Cosimo Morrone, al 51enne Egidio Guarino, al 32enne Alberto Marangione (per aver fatto parte di un’associazione armata), al 38enne Gianni e al 41enne Luciano Bello (questi ultimi due per aver commesso i reati nel periodi di applicazione della sorveglianza speciale).

C'è anche un avvocato di 41 anni, a carico del quale si ipotizza il reato di associazione mafiosa "pur non essendo organicamente inserito nel sodalizio», tra gli indagati a piede libero dell’inchiesta. I finanzieri del comando provinciale di Taranto hanno eseguito contestualmente un sequestro preventivo di beni per un milione di euro riferibili agli indagati o a prestanome. Si tratta, in particolare, di 5 compendi aziendali (una pizzeria, un’impresa funebre, un negozio di commercio all’ingrosso di frutta e verdura, un’agenzia di giochi e scommesse, un negozio di detersivi), una villa, 3 unità immobiliari, 5 autovetture e 3 ciclomotori.
I particolari dell’operazione sono stati illustrati dal procuratore della Dda di Lecce, Cataldo Motta, dal procuratore aggiunto di Taranto, Pietro Argentino, dai pm Alessio Coccioli e Giovanna Cannarile e dal comandante provinciale della guardia di finanza di Taranto, Gianfranco Lucignano. Al centro dell’inchiesta il presunto clan capeggiato da Giuseppe Cesario, detto Pelè, morto nel marzo 2014.

Il legale indagato, secondo l’accusa, «si proponeva quale indispensabile consigliere» di Cesario. L’operazione di polizia giudiziaria ha visto impegnati 280 militari per l’esecuzione sia delle ordinanze di custodia cautelare che delle perquisizioni personali e dei sequestri patrimoniali nelle città di Statte, Massafra e Taranto. L’indagine, durata tre anni, è scaturita da un controllo eseguito nei confronti di un professionista titolare di uno studio contabile, nel corso del quale fu rinvenuta documentazione attestante una elevata esposizione debitoria verso una persona che gli aveva concesso dei finanziamenti a tassi da usura che oscillavano dal 37% al 306% annuo. Il sodalizio gestiva anche lo spaccio di droga, le estorsioni, il traffico di armi, il contrabbando di sigarette e riciclava denaro in attività lecite.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Uccise la madre, assolto per infermità mentale

Uccise la madre, assolto per infermità mentale

 
Emiliano convocato da Lezzi mercoledì l’incontro a Roma

Emiliano convocato da Lezzi
mercoledì l’incontro a Roma

 
Tumori maschili la città si mobilita

Tumori maschili
la città si mobilita

 
gru Ilva di Taranto

Di Maio riprende le consultazioni sull'Ilva. Emiliano: si tuteli il lavoro

 
corsia d'ospedale

In coma da tre mesi, 38 enne
partorisce un bimbo a Taranto

 
Taranto, ospedale S. Cataldook al progetto da 207 milioni

Taranto, ospedale S. Cataldo
ok al progetto da 207 milioni

 
Ilva, Di Maio convoca a RomaMittal, il sindaco e i sindacati

Ilva, Di Maio convoca a Roma Mittal, il sindaco e i sindacati

 
Taranto, maltratta la mamma vedova per la droga: arrestato 46enne

Taranto, maltratta la mamma vedova per la droga: arrestato 46enne

 

MEDIAGALLERY

Una «bottega solidale» frutto d'impegno di 20 ragazzi disabili

Una «bottega solidale» frutto d'impegno di 20 ragazzi disabili

 
Le Pink Bari volano in finale per lo scudetto

La Primavera della Pink Bari vola in finale per lo scudetto

 
Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

 
Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

Mondiali robotica, il video spot dei 5 piccoli geni baresi per andare in Canada

 
Le emozioni di Vasco:Il meglio del sold out al San Nicola di Bari

Le emozioni di Vasco: il meglio del sold out al San Nicola di Bari

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

La corsa notturna Vd
della «Gazzetta»
torna la Bari Night Run

 
Corri di notte con la GazzettaIl 29 c'è la Bari Night Run T-Roc

Corri la sera con la «Gazzetta»: il 29 giugno c'è la Bari Night Run Video

 
Taranto, truppe schierate sul Mar Piccolo: ecco la Battaglia tra Normanni e Bizantini

Taranto, ecco sul Mar Piccolo la Battaglia tra Normanni e Bizantini

 
Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

Bari, treni in ritardo fino a due ore: l'attesa dei passeggeri sui piazzali della stazione

 

LAGAZZETTA.TV

Italia TV
Ex clochard riceve macchina fotografica dal fotografo del papa

Ex clochard riceve macchina fotografica dal fotografo del papa

 
Mondo TV
Melania contro Trump: non separare bimbi da famiglie

Melania contro Trump: non separare bimbi da famiglie

 
Economia TV
Il 2% degli europei "svapa"

Il 2% degli europei "svapa"

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 18

Ansatg delle ore 18

 
Spettacolo TV
Rifugiati di ieri e di oggi

Rifugiati di ieri e di oggi

 
Calcio TV
Mondiali: la cabala delle partenze flop

Mondiali: la cabala delle partenze flop

 
Meteo TV
Previsioni meteo per martedi', 19 giugno 2018

Previsioni meteo per martedi', 19 giugno 2018