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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 02:28

Gestione rifiuti nel Tarantino M5S: sciogliete i Consigli  per le infiltrazioni mafiose

Gestione rifiuti nel Tarantino M5S: sciogliete i Consigli  per le infiltrazioni mafiose
TARANTO – I consiglieri regionali del M5S, alcuni parlamentari e l’europarlamentare Rosa D’Amato hanno inviato una richiesta al Prefetto di Taranto per chiedere lo scioglimento del Consiglio Provinciale di Taranto e dei Consigli comunali tarantini coinvolti, in particolare quelli di Massafra, Castellaneta, Monteiasi e Lizzano, nella vicenda relativa alla gestione dei rifiuti da parte della ditta Avvenire.

I pentastellati fanno presente che "il 30 luglio 2015 è stata adottata nei confronti della società Avvenire una informazione antimafia interdittiva, viste le relazioni della locale Direzione Investigativa Antimafia di aprile e giugno 2015, condivise dal Gruppo Ispettivo Antimafia in data 23 luglio, dalle quali emergerebbe un complessivo quadro di pericolosità in senso oggettivo circa l’esistenza di infiltrazioni mafiose e della sussistenza di un collegamento, o per lo meno di un condizionamento, dell’impresa in argomento con le organizzazioni mafiose".

Dalle verifiche eseguite dalla Prefettura, precisano i rappresentanti del M5S, risulta che la ditta Avvenire "gestisce il servizio in Enti locali pugliesi e locali non solo tarantini ed in particolare: Tursi, Laterza, Lizzano, Castellaneta, Monteiasi, Noci, Putignano, Grumo Appula, Zapponeta, Isole Tremiti e Montescaglioso".

E "casualmente – concludono i pentastellati – sono proprio molti dei dirigenti dei comuni tarantini sopra citati che oggi ricoprono o hanno ricoperto incarichi di responsabilità all’interno dell’ARO 3/TA. Il sindaco del Comune di Massafra, Martino Tamburrano è, infatti, attualmente Presidente della Provincia di Taranto ma è stato presidente Ato e presidente Aro 3".

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