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Lunedì 25 Settembre 2017 | 06:18

Sentieri e paesaggi, piacciono i «Cammini» del Tarantino

di ALESSANDRO SALVATORE
Sentieri e paesaggi, piacciono i «Cammini» del Tarantino
di ALESSANDRO SALVATORE

A piedi o in bicicletta, alla scoperta del patrimonio culturale, paesaggistico ed enogastronomico della regione, solcando le sue antiche strade. «Discovering Puglia Vie e Cammini», oggi vedrà il suo terzo appuntamento con le escursioni. C’è anche la provincia di Taranto, sin qui la più «popolata» dai camminatori attratti dall’evento naturalistico organizzato da Puglia Promozione, col partenariato istituzionale di Segretariato Regionale del Mibact, Conferenza Episcopale Pugliese, Anci e Unpli Puglia, ed in collaborazione con Touring Club Italiano, Legambiente Puglia, Comitato Regionale di Trekking Italia, Consorzio Vie Sacre.

Una formazione completa il profilo generazionale, composta da 160 persone, nelle prime due domeniche del progetto regionale ha battuto i tre itinerari del tarantino: «La terra delle gravine» (Ginosa-Laterza), il tratto con affaccio sulle gole carsiche della «Via Appia» (Laterza-Castellaneta) e l’antico tragitto messapico, la «Sallentina», da Avetrana a Manduria. Oggi, per la terza domenica (dopo la prenotazione obbligatoria che garantisce l’assicurazione), il programma accenderà i riflettori su tre itinerari della provincia jonica. Sono 17 chilometri del vecchio tracciato ferroviario tra Castellaneta e Mottola, che offrirà agli occhi degli uomini-trekking la gravina di Palagianello con la fascinosa chiesa rupestre di San Nicola.

Si inizierà a pedalare invece in Valle d’Itria, da Ceglie Messapica, passando per Manduria, sino ad arrivare ad Avetrana, lungo la ciclovia dell’Acquedotto, per completare il tratto di 23 chilometri. È di 18 il percorso solcato da San Francesco (tra chiese, botteghe e masserie), lungo la via Appia che collega Francavilla Fontana a Grottaglie.

«Discovering Puglia Vie e Cammini», dal 20 settembre al 1° novembre (con tappa suppletiva dell’8 qualora oggi il programma venisse negato dal mal tempo), abbraccerà 118 comuni della Puglia, di cui 9 del tarantino: Castellaneta, Laterza, Manduria, Avetrana, Martina Franca, Mottola, Grottaglie, Ginosa e Carosino. Undici gli itinerari tarantini sui 66 della regione, con un totale di 184.3 chilometri battuti. «La Puglia è ricca di natura e arte» commenta Giovanni Colonna, console del Touring Club Italiano, tra i pionieri di questo progetto inedito a livello nazionale. Anche sotto i suoi piedi passa la «storia», che nella manifestazione torna a far pullulare gli antichi collegamenti pugliesi. Sono la Via Appia, la Via Traiana, la Via Sallentina, la ciclovia dell’acqua, la Via dell’Olio, i Cammini micaelici (che conducono al Santuario di San Michele Arcangelo), i tratti che da Barletta, Bari e Brindisi portano verso Matera, sino alle più moderne «Green Road» (che attraversa undici comuni), che sono all’avanguardia nel territorio tarantino.

A riguardo va evidenziato il copyright grottagliese dell’azienda Euronet Srl, alla quale il Gal Colline Joniche ha affidato la fornitura di bici a pedalata assistita con motore elettrico, che rientrano in una rete di tre stazioni di ricarica ad energia solare per il loro rifornimento. «Dalle Colline al mare - evidenzia Colonna - ci sarà la possibilità di pedalare in modo eco-sostenibile». Tale azione rientra nella mappa di «Discovering Puglia», che ha sin qui posto il tarantino come l’area più battuta da turisti, cittadini dei luoghi scoperti e corregionali. La media è di 30 persone a domenica, rispetto alle 10 delle altre province pugliesi. La loro fatica è ripagata da scenari emozionanti, allocati sulla rete stradale che costituisce le «Vie Francigene di Puglia».
È tale il marchio commerciale che lega l’Oriente con l’Occidente, e che riporta alla memoria i collegamenti tra la Terra Santa con Roma, sino ad approdare a Canterbury. Il sipario si apre sui porti pugliesi, le città, i borghi di mare ed un entroterra mediterraneo. Il «polmone verde» è anche nel tarantino, sul quale però ancora non sventolano le bandiere arancioni del Touring Club Italiano, simbolo della certificazione di qualità turistico-ambientale riservata alle località interne con meno di 15mila abitanti.

La domenica di festa dell’associazione ultrasecolare (è nata nel 1894) vedrà oggi la sua celebrazione con l’«invasione pacifica» dei vessilli-premio alle amministrazioni virtuose. Quella geograficamente più vicina al Tarantino è Oria. Alla cittadina brindisina, che presenta preziose radici messapiche ed i resti medievali di una comunità ebraica, guardano con interesse Laterza e Palagianello, comuni che hanno il potenziale per poter guadagnarsi la bandiera arancione. Lo dimostrano gli scenari di «Discovering Puglia», che acquista maggior valore oggi, quando si celebrerà nel Paese la «Giornata nazionale del camminare».

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