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Caso Scazzi, pg Taranto non impugna assoluzione dei 3 avvocati coinvolti

Caso Scazzi, pg Taranto non impugna assoluzione dei 3 avvocati coinvolti
TARANTO - Il procuratore generale presso la Corte d’appello di Taranto, Ciro Saltalamacchia, ha formalizzato la rinuncia ai motivi di appello contro la sentenza di assoluzione formulata in primo grado dal gup Pompeo Carriere nei confronti di tre legali coinvolti nell’inchiesta sull'omicidio di Sarah Scazzi (la 15enne di Avetrana uccisa il 26 agosto 2010).

La Corte d’appello, presieduta da Andrea Tronci, ha preso atto della rinuncia del pg all’impugnativa ed emetterà una sentenza di non luogo a procedere nei confronti di Emilia Velletri (ex difensore di Sabrina Misseri), accusata di falso per soppressione, Gianluca Mongelli, accusato di favoreggiamento personale (la Procura sosteneva che il legale aveva tentato di far cambiare difensore a Michele Misseri quando questi era detenuto), e Francesco De Cristofaro (ex difensore di Michele Misseri), che rispondeva di infedele patrocinio. I tre imputati sono stati assistiti dagli avvocati Gian Luca Pierotti, Antonio Raffo, Gian Domenico Caiazza e Francesco Petrelli.

Il 29 luglio scorso i giudici d’appello hanno confermato la condanna all’ergastolo per Sabrina Misseri e sua madre, Cosima Serrano (accusate di omicidio, sequestro di persona e concorso in soppressione di cadavere) e a 8 anni per Michele Misseri (soppressione di cadavere). A 5 anni e 11 mesi è stato condannato Carmine Misseri (soppressione di cadavere), a 1 anno e quattro mesi l’avv.Vito Russo (ex difensore di Sabrina Misseri).

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