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Frecciarossa, sindaco Taranto scrive all'Ad di Trenitalia

Frecciarossa, sindaco Taranto scrive all'Ad di Trenitalia
 TARANTO – "Se sono veri i proclami di una forte attenzione governativa sul rilancio del Sud d’Italia e del suo sviluppo, da molti considerato come il volano della ripresa economica del nostro Paese, appare assolutamente irrazionale la motivazione dell’azienda Trenitalia spa di privare oltre la metà del territorio pugliese della possibilità di avere una mobilità ferroviaria degna di questo nome".

Lo afferma il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano in una lettera inviata all’amministratore delegato di Trenitalia, Vincenzo Soprano e, per conoscenza, anche al ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, ai presidenti della Regione, Michele Emiliano e della Regione Basilicata, Marcello Pittella.

Il nuovo collegamento Frecciarossa da Milano "che si ferma a Bari – aggiunge il primo cittadino – è l’ennesima dimostrazione che il rilancio del Sud è un’enunciazione di principio più che un’effettiva volontà di risolvere le criticità, per le verità ataviche, che attanagliano il Sud Italia, destinato a recitare sempre un ruolo di serie B nel nostro Paese. La decisione aziendalistica assunta da Trenitalia, è penalizzante per un potenziale bacino di utenza che interessa metà del territorio pugliese e gran parte delle comunità locali della Basilicata  che si affacciano sul litorale ionico".

Stefano fa presente che la sua lettera di protesta non intende "rivendicare aspetti campanilistici, nonostante vi siano tutte le condizioni per fare ciò, ma per reclamare, come territorio ionico, maggiore attenzione da codesta società sulle esigenze di mobilità dei nostri concittadini che sono costretti ad un pendolarismo regionale per collegarsi con i maggiori scali ferroviari della nostra Nazione".

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