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Sabato 21 Ottobre 2017 | 08:46

Mitilicoltura, a Taranto danni per 15 milioni

Mitilicoltura, a Taranto danni per 15 milioni
TARANTO – La perdita economica per il settore della mitilicoltura a Taranto si preannuncia come la peggiore dell’ultimo decennio. Lo sottolineano le associazioni di categoria aderenti a Confcomnercio sollecitando l’attivazione del Fondo di solidarietà nazionale per la pesca e l'acquacoltura.

"La produzione del 2016 – è detto in una nota – è a grave rischio: si lotta per non perderla completamente. Le alte temperature di queste settimane hanno infatti danneggiato non solo le produzioni mitilicole, ma hanno pregiudicato il novellame che, come è noto, trova nel secondo seno del Mar Piccolo la sua nursery naturale".

Ciò, spiega Confcommercio, "comporterebbe la perdita del lavoro di un intero anno e il fermo della produzione per il 2016, con la sottrazione di posti di tantissimi lavoro in una realtà economica già di per se critica. Ad una prima stima già il danno per le produzioni del 2015 si aggirerebbe attorno ai 15 milioni di euro". Il settore "prima di altri – conclude l'associazione dei commercianti – ha pagato il prezzo dell’inquinamento industriale con il divieto nel primo seno del Mar Piccolo di allevamento del seme".

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