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Martedì 24 Ottobre 2017 | 05:48

E dopo Ferragosto le spiagge immondezzai Scempio a Marina di Pulsano Il sindaco esplode: «Non meritate Campomarino»

E dopo Ferragosto le spiagge immondezzai Scempio a Marina di Pulsano  Il sindaco esplode: «Non meritate Campomarino»
MARINA DI PULSANO - Le foto della vergogna fanno il giro del web. Con le spiagge trasformate prima in quartieri-tenda e poi in discariche a cielo aperto. La notte di ferragosto neanche questa volta è passata indenne. Sugli arenili campeggiano cumuli di immondizia e vetri rotti, bottiglie e cartacce. Solite scene d’inciviltà sulle spiagge prese d’assalto da migliaia di persone per festeggiare la notte più lunga dell’estate. La cima del degrado a Montedarena (Marina di Pulsano). Il Pd locale attacca l’amministrazione comunale.

«Mai come quest’anno - polemizza il segretario cittadino Saviano Nazzareno - ci troviamo purtroppo a dover registrare l’elevato livello di degrado, sporcizia e abbandono in cui versa la Marina di Pulsano e in particolar modo la zona di Montedarena. Quest’anno l’apice della trascuratezza è stato raggiunto nei giorni del Ferragosto appena trascorso, quando ancora una volta, in barba a tutte le ordinanze di divieto del sindaco, migliaia di persone, nella notte fra il 14 e il 15, hanno occupato la spiaggia con tende e accampamenti, lasciando sulla sabbia grossi ed innumerevoli cumuli di immondizia».

La zona di Montedarena, prosegue il Pd, «forse mai come questa estate, è apparsa abbandonata ad un declino inesorabile, ormai sempre più simbolo della incompetenza della giunta Ecclesia a valorizzare la ricchezza della Marina di Pulsano». Da parte sua, il sindaco Giuseppe Ecclesia fa rilevare che «si tratta di un fenomeno difficile da arginare perchè presidiare le spiagge significa avere a disposizione decide di uomini. Non è solo Montedarena il problema, ci sono anche le altre spiagge della costa pulsanese. Ma noi non abbiamo tutti questi uomini da poter utilizzare per i controlli e non è facile arrestare un fenomeno del genere. I vigili sono pochi e si cerca di fare il massimo».

Quest’anno il comandante della Polizia locale «ha chiesto aiuto - evidenzia il sindaco Ecclesia - alla Polizia di Stato, che ha messo a disposizione una pattuglia, cioè sostanzialmente due uomini, in questi due-giorni a cavallo di Ferragosto. Quindi, si è potuto fare poco».
E per il futuro? «Sulla scorta dell’esperienza di quest’anno- sottolinea il sindaco di Pulsano alla Gazzetta -, tenendo presente che il fenomeno ha avuto un impatto maggiore rispetto al passato, ci siamo riproposti di fronteggiarlo nella speranza comunque di avere più personale a disposizione». Ma c’è rammarico per questi comportamenti? «Bisogna distinguere - replica Ecclesia - tra la comitiva di ragazzi che va incontro alla tradizione del Ferragosto e coloro che si accampano magari per più tempo, per un giorno intero. L’auspicio è che si comprenda come qualunque atteggiamento per così dire inurbano crea un disagio alla comunità in termini igienico-sanitari, in termini di occupazione di spazi che devono rimanere pubblici. Tutto questo fa tesoro. Quest’anno, purtroppo, c’è stata una invasione più cospicua». Eppure, basterebbe un pizzico di buona creanza. [giacomo rizzo]

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