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Vertenza Teleperformance accordo sulla solidarietà

Vertenza Teleperformance accordo sulla solidarietà
TARANTO - «Non solo abbiamo evitato la chiusura delle sedi Teleperformance di Taranto e Roma salvando 3mila posti di lavoro, siamo soprattutto riusciti a evitare la flessibilità richiesta dall'azienda e grazie al superamento dell'accordo 2013 i lavoratori potranno recuperare livelli e scatti economici, trattamento di fine rapporto e tredicesima mensilità».

È il primo soddisfatto commento di Andrea Lumino, segretario generale della Slc Cgil Taranto, Nicola Di Ceglie della Slc Cgil Puglia e Giuseppe Massafra segretario generale della Cgil Taranto, dopo la firma in nottata dell’accordo tra azienda, Governo e sindacati che chiude la vertenza che ha tenuto col fiato sospeso migliaia di dipendenti del call center. «Abbiamo raggiunto l’obiettivo che da sempre abbiamo auspicato – ha spiegato Lumino - e cioè il rinnovo di quell'accordo che era uno dei punti posti da sempre dall'azienda come dirimente per poter rimanere in piedi e l'utilizzo del contratto di solidarietà, con percentuale massima mensile per 12 mesi per tutti i lavoratori in modo tale da arginare gli eventuali “abusi”».

«Ogni singola ora di lavoro - ha spiegato Lumino - sarà pagata al 70% e i lavoratori potranno usufruire anche di timbratura in postazione, ma soprattutto sarà l’azienda ad anticipare la solidarietà. Un risultato assolutamente inimmaginabile all'inizio della vertenza vista la durezza posta dall'azienda nelle richieste ed i toni particolarmente accesi degli ultimi mesi, concretizzatisi in tutte quelle iniziative aziendali, come quella delle bandierine, che hanno esasperato un clima pesantissimo. Abbiamo tenuto fede al mandato dei lavoratori e adesso avremo modo di concertare le misure per organizzare il lavoro in modo sostenibile per i dipendenti e provare ad uscire quanto prima dalla solidarietà che resta a nostro avviso un mezzo importante esclusivamente per superare il momento senza accettare i ricatti aziendali».

«Non possiamo non evidenziare il grande impegno di Teresa Bellanova e dell’intero Governo che inoltre ha certificato la necessità di rivedere il sistema delle regole per l’affidamento delle commesse come il massimo ribasso o le clausole sociali. È stata una battaglia vinta – ha concluso Lumino - dalla caparbietà dei lavoratori e del sindacato contro un sistema ostile ai diritti dei lavoratori, in un contesto che talvolta non ha capito e sostenuto le nostre ragioni. Siamo soddisfatti perché non abbiamo ceduto al ricatto occupazionale a cui eravamo stati sottoposti ed abbiamo difeso la dignità dei lavoratori di Teleperformance».

«E’ stata una vertenza complessa - ha commentato il sindaco di Taranto Stefàno - che ha visto coinvolti e partecipi diversi attori. In tutto questo percorso anche il COmune sempre accanto ai lavoratori per la tutela dei livelli occupazionali. Sento di rivolgere un sentito apprezzamento per gli sforzi profusi dai sindacati, dal governo con il sottosegretario Teresa Bellanova e dai soggetti che hanno contribuito ai lavori del tavolo ministeriale»"

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