Cerca

Taranto, pestato autista bus sit in lavoratori in Prefettura

Taranto, pestato autista bus sit in lavoratori in Prefettura
TARANTO - Lavoratori dell’Amat e rappresenti sindacali questa mattina hanno tenuto un presidio sotto la Prefettura di Taranto per chiedere alle istituzioni garanzie per la loro sicurezza dopo l’ennesimo episodio di violenza ai danni di un’operatore dell’azienda per il trasporto urbano. Ieri il conducente di un bus della linea 17 è stato aggredito da un passeggero che lo ha colpito con pugni al volto e alla nuca, provocandogli una copiosa emorragia dal naso con probabile frattura del setto nasale. L’autista stava rimproverando alcuni ragazzini che avevano lanciato sassi contro il pullman.

"L'atto di violenza – sottolineano i sindacati di categoria Filt Cgil, Fit Cisl e Uil Trasporti – è in ordine cronologico l'ultimo di una serie di innumerevoli segnali di inciviltà registrati ai danni dei conducenti di autobus che i sindacati di categoria avevano già denunciato, chiedendo reiteratamente la convocazione di un incontro specifico sui temi della sicurezza".

Il grave episodio è avvenuto ieri pomeriggio intorno alle 15 in viale della Liberazione al quartiere Paolo VI. Secondo la ricostruzione dell’epiosdio fatta dai carabinieri, un bus della linea 17 sarebbe stato preso a sassate da un gruppo di ragazzini. Il conducente, di 46 anni, continuando a guidare, ha manifestato ad alta voce disappunto per il pericolo che in quel momento stavano correndo tutti, passeggeri compresi. La reazione, evidentemente, non è piaciuta a un energumeno che si trovava a bordo. L’uomo, dopo aver percorso in tutta la sua lunghezza il bus, si è avvicinato alla postazione di guida e ha aggredito verbalmente l’autista difendendo l’operato dei piccoli vandali. Poi è passato alle vie di fatto prendendo il malcapitato a pugni. Il bus non ha riportato danni, ma la corsa è terminata lì.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Paolo VI. I militari hanno raccolto la testimonianza dei passeggeri. L’autista, sanguinante, è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale Santissima Annunziata. Ha ricevuto numerosi colpi alla nuca e in faccia riportando una probabile frattura del setto nasale.

«Ancora un’aggressione ai danni di un nostro lavoratore – è il commento del presidente Walter Poggi immediatamente avvertito del fatto – al quale esprimiamo grandissima solidarietà assicurando, come in tutti i casi di questo genere, il massimo dell’assistenza. Il mestiere di conducente di un mezzo pubblico presenta dei rischi e l’episodio di Paolo VI, purtroppo, ne è la dimostrazione. I nostri sforzi - ha concluso Poggi -, sono rivolti a garantire la sicurezza ai passeggeri e ai nostri dipendenti». Sulla vicenda sono intervenuti anche i sindacati di categoria che hanno espresso solidarietà al malcapitato autista.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400