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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 14:58

Bombola esplode e devasta palazzo nel centro di Taranto Un morto tra le macerie, 6 i feriti

Bombola esplode e devasta palazzo nel centro di Taranto Un morto tra le macerie, 6 i feriti
TARANTO - Un boato che ha fatto tremare le finestre dei palazzi vicini e poi il caos. Una bombola di gas ha devastato questa mattina verso le 8 un appartamento in un palazzo in via Pupino 84 a Taranto, in una zona centrale della città. Sul posto praticamente tutte le forze dell'ordine e di polizia, oltre al 118 che ha portato via alcune persone leggermente ferite, in tutto sei i feriti, alcuni in condizioni gravi.
Scavando tra le macerie dopo qualche ora è stato trovato il corpo di un uomo, un 59enne cittadino dello Sri Lanka.

L'esplosione è avvenuta in un appartamento al piano terra dell’edificio e ha causato il crollo del solaio e delle scale. Alcuni residenti, impauriti, si sono sporti dai balconi temendo un ulteriore crollo. Tutti i feriti sono stati trasportati in ospedale. I vigili del fuoco sono al lavoro per portare in salvo coloro che sono rimasti intrappolati nel proprio appartamento. A scopo precauzionale è stata anche disposta l'evacuazione dei palazzi adiacenti.
Sul posto si è recato anche il sindaco di Taranto Ippazio Stefano. Lo stabile è inagibile e sono in corso verifiche anche nei palazzi adiacenti.

UN MORTO TRA LE MACERIE E SEI I FERITI ACCERTATI - Una persona è morta nel crollo si tratta di un uomo di 59 anni, il cui corpo è stato trovato sotto le macerie. Sono in corso le procedure di identificazione. Sei persone sarebbero rimaste ferite, due delle quali in gravi condizioni, ma il bilancio potrebbe essere ancora provvisorio. Alcuni feriti sono stati curati nel presidio medico allestito dal 118 nell’area del crollo avvenuto in un edificio di quattro piani senza ascensore.

La vittima viveva in un appartamento al piano terra, andato completamente distrutto, con quattro connazionali, tutti rimasti feriti. Di questi, un uomo cingalese, ha riportato gravi ustioni sparse su tutto il corpo e traumi multipli, ed è ricoverato in sala rianimazione al Centro Grandi Ustionati dell’ospedale 'Perrino' di Brindisi.
Gli altri cinque feriti sono invece tutti ricoverati all’ospedale 'Santissima Annunziata' di Taranto. Di questi, tre sono cingalesi, amici della vittima: una donna in stato di gravidanza con algie alla gamba destra, un giovane per trauma contusivo alla caviglia sinistra e un altro uomo che viene sottoposto ad accertamenti neurochirurgici e radiologici.
Poi ci sono due donne di Taranto, mamma e figlia, che abitavano al primo piano dell’edificio, crollato anch’esso su quello sottostante a causa dell’esplosione. Una donna, Antonia Serio Sisto, ha riportato contusioni ed escoriazioni ed è tenuta in osservazione nel reparto radiologia per accertamenti, sua figlia Monica ha riportato trami e contusioni alle caviglie.

Inizialmente sembrava che mancassero anche un bambino e una donna anziana ma i vigili del fuoco che hanno lavorato sulle macerie non hanno fortunatamente trovato altre vittime.

INTOSSICATO UN VIGILE DEL FUOCO - Un vigile del fuoco è rimasto intossicato, e presenta una sindrome respiratoria da inalazione da fumo, mentre procedeva alle operazioni di soccorso a Taranto in seguito al crollo che si è verificato in una palazzina di quattro piani, in via Pupino. Le sue condizioni non destano preoccupazioni. Il vigile del fuoco, dopo aver ricevuto le prime cure in ospedale, è stato dimesso.

A prestare i primi soccorsi alle persone ferite a seguito del crollo, sono stati alcuni passanti. Il bilancio fino a questo momento è di un morto e sei feriti, due dei quali in gravi condizioni.
“C'è un paziente – ha spiegato il direttore del 118 di Taranto Mario Balzanelli – con ustioni maggiori che hanno compreso anche al volto ed è stato trasferito all’ospedale Perrino di Brindisi, un altro con traumi da scoppio agli arti superiori e traumi minori con ustioni”.

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