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Raffineria Taranto, l'ad di Eni: «In 1700 giorni di lavoro, zero infortuni»

Raffineria Taranto, l'ad di Eni: «In 1700 giorni di lavoro, zero infortuni»
TARANTO - Priorità alla sicurezza del lavoro tendendo sempre all’obiettivo zero infortuni. Claudio Descalzi, amministratore delegato dell’Eni, ieri mattina è stato alla raffineria di Taranto incontrando management e dipendenti in occasione del «Safety Road Show». Nel corso della visita - la prima che De Scalzi compie all’impianto di Taranto da quando è stato nominato ad - «sono stati illustrati i positivi risultati in termini di sicurezza raggiunti da Eni e dalla raffineria nel 2014» si legge in una nota del gruppo.

«L’azienda - si sottolinea facendo un punto di carattere generale - ha ridotto il numero degli infortuni per il decimo anno consecutivo, attestandosi nel 2014 su una frequenza di 0,31 infortuni per milione di ore lavorate, risultato che colloca Eni al primo posto sotto il profilo della sicurezza rispetto ai principali competitor internazionali. Nel 2014 il miglioramento degli indici infortunistici ha visto una riduzione del 14 per cento rispetto al 2013. Inoltre, nel primo trimestre 2015, il miglioramento è continuato per un ulteriore 15 per cento».

Ma la buona performance nazionale di Eni «a livello globale - si legge nella nota dell’azienda - trova riscontro anche nell’andamento positivo degli indicatori infortunistici presso la raffineria di Taranto» dove lo scorso 25 aprile sono stati raggiunti sia l’obiettivo “zero infortuni” aziendali per 1.700 giorni lavorati sia lo “zero assoluto” per 365 giorni». Per l’azienda, «l’aspetto principale alla base di questo miglioramento continuo sono stati gli sforzi posti in essere per il consolidamento di una cultura della sicurezza attraverso il controllo operativo e la formazione. Solo nel 2014 - viene precisato - sono state erogate dalla raffineria oltre 8.000 ore di formazione per dipendenti e contrattisti. La sicurezza delle persone e delle attività operative rappresenta un obiettivo strategico per Eni, che, per sostenerne il valore culturale e operativo, lancia continuamente nuovi programmi di sensibilizzazione e di formazione destinati ai lavoratori, ai contrattisti e a tutte le parti sociali». Infatti «fra le iniziative più significative oltre al Safety Road Show, vi sono Eni in Safety, il Safety Day e l’Hse Van Show. L’Hse Van Show è l’ultima iniziativa Eni in ambito Hse, inaugurata lo scorso 26 maggio dalla raffineria di Livorno, che percorrerà tutta Italia toccando 42 siti industriali e molte stazioni di servizio per promuovere l’impegno di Eni nella salvaguardia dell’ambiente e nella tutela della sicurezza.

Parlando con il management e i dipendenti di Taranto, l’ad Descalzi ha detto che «la sicurezza è un valore imprescindibile per Eni e per il secondo anno consecutivo abbiamo conseguito risultati al top del settore oil&gas. La raffineria di Taranto - ha sottolineato Descalzi - ne è un esempio, con oltre un anno senza infortuni per dipendenti e contrattisti e quasi cinque per i soli dipendenti. Ma non possiamo accontentarci. Puntiamo a zero infortuni in tutta l'azienda partendo proprio dal nostro Paese e per questo abbiamo lanciato il “Programma Sicurezza Italia” per riuscire ad ottenere questi risultati in tutti i nostri siti».

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