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Martedì 26 Settembre 2017 | 21:57

Sequestrati beni per 4 milioni a clan tarantino

Sequestrati beni per 4 milioni a clan tarantino
TARANTO – Si stava riorganizzando per tornare a gestire attività illecite, in particolare le estorsioni e il traffico di droga nella città di Taranto il clan De Vitis-D’Oronzo a cui sono stati sequestrati oggi beni per circa 4 milioni di euro.

Nell’ambito dell’operazione sono state arrestate due persone: si tratta di Massimo Zamino, di 47 anni, e Gianluca Nuzzo di 38, accusati di concorso in associazione mafiosa e detenzione di arma da fuoco, ritenuti responsabili di attentati a scopo estorsivo che sarebbero stati commessi tra il giugno 2013 e il gennaio 2014. Il decreto di sequestro riguarda inoltre beni intestati fittiziamente a familiari degli indagati coinvolti nella prima fase dell’inchiesta, conti correnti, auto e moto, unità immobiliari, terreni e le quote societarie di due bar. Gli inquirenti hanno rilevato una sproporzione tra i redditi dichiarati e il tenore di vita degli indagati. 

Il clan De Vitis-D’Oronzo è stato protagonista alla fine degli anni Ottanta di una sanguinosa guerra di mala contro il gruppo capeggiato dai fratelli Riccardo e Gianfranco Modeo. 

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