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Domenica 24 Settembre 2017 | 10:46

Ilva, ultime arringhe il 28 segretario ex vescovo «I soldi dati alla Curia»

Ilva, ultime arringhe il 28 segretario ex vescovo «I soldi dati alla Curia»
TARANTO – Nella palestra del comando provinciale dei vigili del fuoco di Taranto si sono concluse le arringhe odierne nell’udienza preliminare, dinanzi al gup del tribunale di Taranto Vilma Gilli, dell’inchiesta sul presunto disastro ambientale provocato dall’Ilva. Sono state fissate per il 28 maggio prossimo, invece, le ultime arringhe del collegio difensivo.

In quella sede parleranno l’avv. Pasquale Annicchiarico per Nicola Riva, gli avvocati Filippo Sgubbi e Angelo Loreto per l'Ilva in amministrazione straordinaria (che attendono dal ministero per lo Sviluppo Economico l’autorizzazione a proporre istanza di patteggiamento) e l’avv. Loiacono per Riva Fire. Ultimata la discussione, il giudice Gilli fisserà l’udienza per eventuali repliche, la decisione sulle richieste di rinvio a giudizio avanzate dalla Procura e la sentenza per gli imputati che hanno scelto il rito abbreviato.

LA POSIZIONE SEGRETARIO EX VESCOVO - Nel giudizio abbreviato, il procuratore aggiunto Pietro Argentino ha discusso la posizione di don Marco Gerardo, ex segretario personale dell’ex arcivescovo Benigno Papa, accusato di favoreggiamento nei confronti dell’ex responsabile delle relazioni istituzionali dell’Ilva Girolamo Archinà.

Il sacerdote, che oggi ha rilasciato dichiarazioni spontanee, avrebbe confermato la tesi dello stesso Archinà in relazione alla consegna della somma di 10mila euro destinata alla Curia e non, come sostiene l’accusa, versata all’ex consulente della Procura Lorenzo Liberti. E’ stata, invece, differita l’arringa dell’avv. Pasquale Annicchiarico in difesa di Nicola Riva, ex amministratore dell’Ilva, accusato di concorso in associazione per delinquere finalizzata al disastro ambientale.

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