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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 05:58

Kyenge a Taranto «Strage di migranti serve intervento Ue»

Kyenge a Taranto «Strage di migranti serve intervento Ue»
TARANTO – "Serve un 'Mare Nostrum' europeo a conduzione italiana, perchè in questo momento la priorità è salvare le vite umane, fermo restando che c'è da lavorare su un programma di medio e lungo termine". Lo ha sottolineato l'europarlamentare Cecile Kyenge riferendosi alla strage nel Canale di Sicilia. Secondo l’ex ministro dell’Integrazione, è necessario puntare "su una politica di stabilizzazione della Libia, su un governo di unità nazionale. Consentire il blocco navale significa consegnare i migranti imprigionati in Libia nelle mani degli scafisti. Il blocco navale è un’ipocrisia istituzionale. La mia presenza qui – ha concluso l’europarlamentare, nel capoluogo ionico su iniziativa del Pd – è per testimoniare la mia solidarietà alla città di Taranto, ne sono riconoscente. Sono cosciente di tutto ciò che succede e dell’accoglienza riservata ai profughi".

"Nonostante l’enorme impegno è evidente l’assenza di una politica forte a livello europeo ed internazionale, che inevitabilmente si riversa con enormi difficoltà sulla popolazione. Oggi non dobbiamo cercare il colpevole, non dobbiamo aumentare le paure, piuttosto dare aiuto e sostegno, cercando di essere vicini alla cittadinanza proprio per agevolare la convivenza", ha spiegato l’europarlamentare che oggi è a Taranto per visitare il centro di accoglienza profughi allestito nel Palaricciardi e per partecipare a un convegno e a una serie di incontri istituzionali.

Parlando del naufragio nel Mediterraneo, Kyenge ha ammesso che "i numeri della tragedia continuano a crescere. La vera vergogna è che queste tragedie saranno destinate ad aumentare se non si interverrà in maniera decisa. Dobbiamo ritornare al vero senso della parola Europa e sentirci comunità. Ciò che serve è un’azione congiunta – ha spiegato – dei 28 paesi dell’Unione europea. Oggi siamo di fronte ad una vera emergenza".

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