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Sabato 21 Ottobre 2017 | 12:28

Uccise ex convivente il pm chiede 20 anni di carcere a Taranto

TARANTO – Venti anni di reclusione (e tre ulteriori di misura di sicurezza) sono stati chiesti dal sostituto procuratore di Taranto Remo Epifani nei confronti di Cosimo De Biaso, il 26nne di Statte accusato dell’omicidio della compagna ventenne Ilaria Pagliarulo, avvenuto nel settembre del 2013. L’imputato, difeso dall’avv. Maria Letizia Serra, viene processato con il rito abbreviato davanti al gup Vilma Gilli
Uccise ex convivente il pm chiede 20 anni di carcere a Taranto
TARANTO – Venti anni di reclusione (e tre ulteriori di misura di sicurezza) sono stati chiesti dal sostituto procuratore di Taranto Remo Epifani nei confronti di Cosimo De Biaso, il 26nne di Statte accusato dell’omicidio della compagna ventenne Ilaria Pagliarulo, avvenuto nel settembre del 2013. L’imputato, difeso dall’avv. Maria Letizia Serra, viene processato con il rito abbreviato davanti al gup Vilma Gilli.

La vittima morì una settimana dopo essere stata ferita con colpi di pistola sparati per due volte a distanza di 12 ore.

La sera del 15 marzo la ragazza fu colpita a un rene e tamponò la ferita per tutta la notte senza chiedere soccorso temendo che il suo fidanzato sfogasse altra violenza contro lei o altre persone. Il mattino seguente De Biaso aprì il fuoco un’altra volta colpendo al torace la sua compagna. L’allarme fu dato dalla madre della ventenne, a sua volta bersaglio dei proiettili dell’uomo mentre stava cercando di seguire l'ambulanza che stava trasportando la figlia all’ospedale.

La 20enne, secondo l’accusa, era stata vittima di angherie e percosse da parte dell’uomo, che non aveva mai denunciato. Il pm Epifani è partito da una richiesta di 30 anni di carcere, scontata di un terzo per la scelta del rito abbreviato. La sentenza è attesa per il 20 marzo.

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