Cerca

Lunedì 25 Settembre 2017 | 20:36

Ilva, ecco i commissari Sciopero verso lo stop  Azienda incontra i sindacati E annuncia: al lavoro per l'indotto Carnevale di Putignano un carro per il siderurgico

TARANTO -  Terminerà alle 7 dopo 24 ore lo sciopero dei lavoratori dell’Ilva aderenti al coordinamento provinciale dell’Usb per sostenere la protesta dei lavoratori dell’indotto che manifestano a Taranto con assembramento davanti al Municipio, lamentando il ritardo nel pagamento degli stipendi e l’assenza di garanzie sul loro futuro occupazionale. I commissari straordinari dell’Ilva Corrado Carrubba ed Enrico Laghi (non c'è Gnudi) a Taranto
Riva rinuncia all'audizione in commissioni Industria e Ambiente del Senato
Protesta autotrasportatori, domani vertice al Mise
LA CRONACA
Ilva, ecco i commissari Sciopero verso lo stop  Azienda incontra i sindacati E annuncia: al lavoro per l'indotto Carnevale di Putignano un carro per il siderurgico
TARANTO -  E' iniziato alle 7 di oggi lo sciopero dei lavoratori dell’Ilva aderenti al coordinamento provinciale dell’Usb per sostenere la protesta dei lavoratori dell’indotto che manifestano a Taranto con assembramento davanti al Municipio, lamentando il ritardo nel pagamento degli stipendi e l’assenza di garanzie sul loro futuro occupazionale.

 "La mancanza di sensibilità del governo e delle forze politiche rispetto alla tragica situazione – sostiene l’Usb - emerge chiaramente ogni minuto di più. I lavoratori delle ditte dell’appalto sono quelli che da più di due anni subiscono sulla loro pelle gli effetti dello scellerato comportamento dei Riva e rischiano di pagare il prezzo salatissimo dei danni fatti da altri". Oltre allo sciopero, l’Unione sindacale di base ha organizzato un presidio permanente davanti alle portinerie della fabbrica.

I tre commissari straordinari dell’Ilva Corrado Carrubba ed Enrico Laghi (non c'è Piero Gnudi) sono arrivati a Taranto per incontrare le autorità (il prefetto Umberto Guidato, il sindaco Ippazio Stefàno e l'arcivescovo Filippo Santoro).

L'incontro fa seguito alla riunione che si è svolta ieri sera nella sede romana dell’Ilva tra gli stessi commissari e i sindacati nazionali e territoriali, in cui l’azienda ha sostanzialmente confermato la prosecuzione dei contratti di solidarietà per i dipendenti, anche se è necessario il via libera del ministero del Lavoro.

I commissari hanno garantito il pagamento degli stipendi di gennaio e confermato l’impegno a trovare le risorse per i lavoratori degli appalti. Su questo tema c'è attesa per la conversione in legge del decreto di dicembre che sbloccherebbe ingenti risorse per Taranto. Quanto ai fondi Fintecna, i commissari hanno riferito ai sindacati che per il via libera dei 150 milioni previsti è necessaria una modifica al decreto Ilva.

I commissari straordinari dell’Ilva Corrado Carruba ed Enrico Laghi nel pomeriggio hanno poi visitato lo stabilimento siderurgico di Taranto e iniziato subito dopo una serie di incontri nella direzione aziendale con dirigenti e funzionari del Siderurgico e poi con il presidente di Confindustria Taranto Vincenzo Cesareo e una delegazione di imprenditori dell’indotto. Questi ultimi hanno rappresentato ancora una volta la sofferenza del settore per i ritardi nei pagamenti da parte dell’Ilva ante-Amministrazione straordinaria.

I Commissari, a quanto si è appreso, hanno ribadito che terranno conto delle esigenze espresse dalle società dell’appalto nella definizione dei criteri per individuare i fornitori 'strategicì. Intanto, il coordinamento provinciale dell’Usb (Unione sindacale di base) ha comunicato che lo sciopero dei dipendenti dell’Ilva proclamato oggi terminerà alle 7 di domani mattina.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione