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Ilva, nuova protesta indotto la mobilitazione prosegue 3 i commissari straordinari Stefano a Renzi: si rischia la deriva

TARANTO – Assemblee in fabbrica e nuove manifestazioni di protesta dei lavoratori dell’indotto Ilva oggi a Taranto. La mobilitazione prosegue, anche se il numero dei partecipanti è inferiore rispetto ai ieri. Alcune decine di lavoratori hanno prima tenuto un sit in davanti alla portineria imprese e alla direzione dello stabilimento Ilva e poi si sono radunati in corteo per raggiungere a piedi la città di Taranto
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Ilva, nuova protesta indotto la mobilitazione prosegue 3 i commissari straordinari Stefano a Renzi: si rischia la deriva
TARANTO – Assemblee in fabbrica e nuove manifestazioni di protesta dei lavoratori dell’indotto Ilva oggi a Taranto. La mobilitazione prosegue, anche se il numero dei partecipanti è inferiore rispetto ai ieri. Alcune decine di lavoratori hanno prima tenuto un sit in davanti alla portineria imprese e alla direzione dello stabilimento Ilva e poi si sono radunati in corteo per raggiungere a piedi la città di Taranto. Dopo aver attraversato la statale Appia e il quartiere Tamburi, sono in procinto ora di arrivare nella città vecchia di Taranto. Secondo fonti sindacali, sono due i presidi organizzati: uno davanti al Municipio e l’altro sotto il Palazzo del governo, in concomitanza con la riunione prevista del Consiglio provinciale.

L'obiettivo dei sindacati metalmeccanici è quello di tenere alta l'attenzione sulla vertenza dell’indotto che teme di perdere i crediti vantati nei confronti dell’Ilva dopo la procedura di amministrazione straordinaria. Sono 3mila i lavoratori interessati. Le rassicurazioni del governo fino a questo momento non hanno convinto. Ieri il prefetto di Taranto, Umberto Guidato ha annunciato che si farà portavoce presso il governo delle istanze dei lavoratori, mentre il sindaco di Taranto, Ippazio Stefano ha inviato una lettera al premier Renzi chiedendo garanzie per un settore ormai allo stremo e sottolineando che in città “può esplodere la rabbia sociale”. I rappresentanti sindacali intendono coinvolgere anche il presidente della Provincia Martino Tamburrano.

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