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Venerdì 22 Settembre 2017 | 08:18

Ilva non paga protestano autotrasportatori

TARANTO – Gli autotrasportatori che lavorano con lo stabilimento Ilva, aderenti a Confartigianato, hanno inviato una lettera al prefetto di Taranto e al commissario straordinario dell’Ilva annunciando la proclamazione dello stato di agitazione e il conseguente stop ai servizi. Una morosità che dura da maggio 2014
Cgil Taranto, emendamento per clausola sociale indotto
Ilva non paga protestano autotrasportatori
TARANTO – Gli autotrasportatori che lavorano con lo stabilimento Ilva, aderenti a Confartigianato, hanno inviato una lettera al prefetto di Taranto e al commissario straordinario dell’Ilva annunciando la proclamazione dello stato di agitazione e il conseguente stop ai servizi. «La persistente morosità dell’Ilva, che dal mese di maggio 2014 non paga le fatture – si legge nella missiva – emesse in relazione ai trasporti effettuati per suo conto, e la mancanza di serie ed attendibili soluzioni al problema, aggravato da notizie allarmanti circa la sorte dei crediti sin qui maturati, ci induce a proclamare lo stato di agitazione con astensione immediata dall’esecuzione del servizio e con riserva di passare a più energiche ed incisive forme di protesta qualora non si provvederà all’estinzione dei debiti entro brevissimo termine».

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