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Sabato 21 Ottobre 2017 | 10:43

Taranto, due in cella per estorsione e usura

TARANTO -  Due uomini sono stati arrestati per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione. Si tratta del 46enne Cosimo De Pasquale e del 31enne Daniele Sessa, entrambi tarantini, che avrebbero gestito un giro di attività usurarie nei confronti di numerosi commercianti, con il supporto di altre tre persone, denunciate a piede libero, di cui 2 legate da vincoli di parentela. Nei confronti degli arrestati, a cui è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare, è stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza dei conti correnti bancari
Taranto, due in cella per estorsione e usura
TARANTO – Due uomini sono stati arrestati dai finanzieri del comando provinciale di Taranto, su disposizione del gip presso il Tribunale, per i reati di associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione. Si tratta del 46enne Cosimo De Pasquale e del 31enne Daniele Sessa, entrambi tarantini, che avrebbero gestito un giro di attività usurarie nei confronti di numerosi commercianti, con il supporto di altre tre persone, denunciate a piede libero, di cui 2 legate da vincoli di parentela. Nei confronti degli arrestati, a cui è stata notificata una ordinanza di custodia cautelare, è stato disposto il sequestro preventivo d’urgenza dei conti correnti bancari.

Secondo gli investigatori, mentre Sessa si occupava principalmente di procurare i capitali e di gestire la parte contabile del giro usurario, De Pasquale “sfruttando la sua fama di uomo violento curava con continue minacce il 'rispettò delle scadenze da parte degli usurati”. L’indagine si è avvalsa anche di intercettazioni telefoniche.

Gli indagati in stato di libertà fungevano, a loro volta, da collettori per la raccolta delle rate usurarie, mettendosi a disposizione come supporto logistico dell’associazione.

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