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Martedì 26 Settembre 2017 | 20:19

Alenia Grottaglie: «Italiani a casa, lavorano stranieri» La Regione chiede chiarimenti

GROTTAGLIE – Fim Cisl e Uilm esprimono "disappunto" per la decisione dell’Alenia di non confermare i contratti di lavoro interinali a 40 dipendenti italiani che lavoravano da due anni nello stabilimento di Grottaglie e di reintegrare, invece, tutti i lavoratori interinali stranieri. I contratti sono scaduti il 31 dicembre scorso. "Un’azienda importante e seria, qual è Alenia Aermacchi - prosegue il sindacato – non può comportarsi nella sua gestione in un modo così discutibile e contraddittorio".
Alenia Grottaglie: «Italiani a casa, lavorano stranieri» La Regione chiede chiarimenti
GROTTAGLIE – Fim Cisl e Uilm esprimono "disappunto" per la decisione dell’Alenia di non confermare i contratti di lavoro interinali a 40 dipendenti italiani che lavoravano da due anni nello stabilimento di Grottaglie e di reintegrare, invece, tutti i lavoratori interinali stranieri. I contratti sono scaduti il 31 dicembre scorso.

"Non vogliamo mostrarci intolleranti nei confronti dei lavoratori stranieri, anche perchè l’atteggiamento razzista non fa parte del nostro dna, ma – dice la Fim Cisl in una nota - riteniamo giusto che Alenia debba darci alcune spiegazioni, evitando di eludere il sacrosanto principio delle pari opportunità e dignità a tutti i lavoratori. Per queste ragioni invitiamo Alenia Aermacchi a rivedere la sua posizione, da noi non condivisa, in considerazione della grave e conosciuta drammatica situazione occupazionale in cui versa il territorio ionico".

"Un’azienda importante e seria, qual è Alenia Aermacchi - prosegue il sindacato – non può comportarsi nella sua gestione in un modo così discutibile e contraddittorio".
I sindacati chiedono un incontro urgente per discutere delle decisioni che sta assumendo Alenia sul sito di Grottaglie e per individuare un percorso condiviso finalizzato alla risoluzione delle criticità emerse.

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