Cerca

Martedì 26 Settembre 2017 | 14:56

Ilva, conto alla rovescia per rilanciare l'azienda Renzi: non svenderemo Processo, in aula a gennaio «Sfoltite» le parti civili

ROMA –  "Non possiamo abbandonare i lavoratori o veder svendere Ilva al primo privato che vuole approfittarne". Così il premier Matteo Renzi nel suo intervento all’assemblea Pd, secondo quanto riferito su Twitter da Francesco Russo. Un presente alla riunione aggiunge che il premier ha annunciato il decreto in Cdm il 24 dicembre
Ammesse a processo coop mitilicoltori
Taranto, ogni anno mille casi di tumore
Ilva, conto alla rovescia per rilanciare l'azienda Renzi: non svenderemo Processo, in aula a gennaio «Sfoltite» le parti civili
ROMA – Conto alla rovescia per l’approdo in consiglio dei ministri dei provvedimenti voluti dal premier Matteo Renzi per risanare e rilanciare l’Ilva. Mentre sono al lavoro i tecnici dei Ministero dello Sviluppo Economico, dell’Ambiente e di palazzo Chigi, Arcelor Mittal e il gruppo Marcegaglia, come la città di Taranto, sono in attesa delle risposte dal governo.

Lo stesso giovedì Arcelor Mittal e il gruppo Marcegaglia, rappresentati dal Presidente Antonio Marcegaglia e dalla Vicepresidente Emma, hanno rinnovato al Governo e al commissario Gnudi il loro interesse per il polo siderurgico. Il termine ultimo del 19 dicembre fissato dall’offerta non vincolante presentata dalla cordata anglo-italiana il mese scorso è stato superato nel corso del colloquio dove i due colossi dell’acciaio hanno ribadito l’intenzione di mantenere i livelli occupazionali, rilanciare la produzione, ma nel contempo hanno chiesto una modifica alle prescrizioni Aia ritenute troppo stringenti rispetto agli standard europei.

Standard sui quali ha richiamato l’attenzione il subcommissario per l’ambiente dell’Ilva Corrado Carrubba: se si rispetterà il piano ambientale previsto dal Dpcm del 2014 "lo stabilimento di Taranto diventerebbe lo stabilimento più innovativo in Europa per la compatibilità ambientale, una sorta di benchmark della siderurgia" ha detto. 

Nel frattempo il commissario Piero Gnudi sembra intenzionato a lasciare l’Ilva in vista del sempre più probabile passaggio del gruppo siderurgico all’amministrazione straordinaria con una modifica della legge per le grandi aziende in crisi insolventi, modifica che prevede l’arrivo di un commissario straordinario (fra i nomi anche quello di Andrea Guerra ex ad di Luxottica cooptato da Renzi fra i suoi consiglieri). Un gesto, le dimissioni, che invece il subcommissario all’ambiente Carrubba al momento non intende fare "almeno finchè il parlamento non deciderà altrimenti" ha detto.

"Se ci sarà una gestione straordinaria dell’Ilva – ha aggiunto Carrubba – immagino, e credo sia opportuno, che ci sia un’attenzione straordinaria alla gestione e attuazione dell’Aia. Mi auguro, al di là della mia persona, che non si rinunci alla garanzia del monitoraggio sull'attuazione degli interventi Aia".

TWEET DI RENZI
 "Non possiamo abbandonare i lavoratori o veder svendere Ilva al primo privato che vuole approfittarne". Così il premier Matteo Renzi nel suo intervento all’assemblea Pd, secondo quanto riferito su Twitter da Francesco Russo. Un presente alla riunione aggiunge che il premier ha annunciato il decreto in Cdm il 24 dicembre.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione