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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 19:07

Natività in scena negli ipogei di Taranto

TARANTO – Gli ambienti ipogei della Città Vecchia tornano, dal prossimo 20 dicembre, su iniziativa di Camera di Commercio, Terra, Nobilissima Taranto e Arcivescovato, a riaprire le proprie porte al grande pubblico, candidandosi a diventare il polo di attrazione principale del Natale a Taranto.
Natività in scena negli ipogei di Taranto
TARANTO – Gli ambienti ipogei della Città Vecchia tornano, dal prossimo 20 dicembre, su iniziativa di Camera di Commercio, Terra, Nobilissima Taranto e Arcivescovato, a riaprire le proprie porte al grande pubblico, candidandosi a diventare il polo di attrazione principale del Natale a Taranto. Chiusi, nascosti ed inaccessibili non più tardi di qualche mese fa, gli ambienti sotterranei della Taranto greca, romana e bizantina di cui la città si è già riappropriata nel corso dell’ultima edizione de "L'Isola che Vogliamo" con decine di migliaia di visitatori si preparano a vestirsi per qualche giorno da grotta di Betlemme, per diventare il palcoscenico ideale per la messa in scena della storia più bella del mondo, quella della Natività. Il 20, 21, 22, 23, 26, 27, 28 e 29 dicembre e il 3 e 6 gennaio, sarà portata per la prima volta nella Città Vecchia la tradizione del Presepe.

Con "Natale nell’Isola... dei presepi" il capoluogo ionico si candiderà per la prima volta ad essere luogo di incontro e promozione delle tradizioni e delle eccellenze locali, mettendo una accanto alle altre scene dei presepi viventi di Crispiano (Palazzo Ulmo, 29 dicembre), Faggiano (Palazzo Ulmo, 20 e 21 dicembre), San Marzano (Palazzo Stola, 29 dicembre e 3 gennaio) e Lama (28 dicembre, via Cava 76). Allo stesso tempo, nel corso dell’iniziativa messa in campo grazie al fondamentale contributo della Camera di Commercio di Taranto e con il sostegno dell’Arcidiocesi di Taranto, "Natale nell’Isola... dei presepi", sarà anche terreno di sperimentazione artistica.
E’ il caso dell’avanguardistica performance alla quale Vittorio Nunnari, Giuseppe Musolini e Giorgio Ciardo daranno vita nell’Ipogeo di via Cava 99 (dal 20 dicembre), declinando in chiave di arte cinetica attraverso la tecnica del video-mapping le immagini con cui il Giotto e il Beato Angelico hanno raccontato la Natività nella Cappella degli Scrovegni. Il percorso dei presepi artistici e viventi, a cui si affiancheranno quelli degli eventi artistici e culturali, dei concerti e dei Luoghi del Gusto, verrà inaugurato sabato 20 dicembre e sarà interamente accessibile al prezzo simbolico di 3 euro.

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