Cerca

Mercoledì 27 Settembre 2017 | 00:00

Sgominata banda usurai

TARANTO – Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Massafra in quanto ritenute responsabili di aver fatto parte di un’associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione nei confronti di imprenditori locali. Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco
Sgominata banda usurai
TARANTO – Quattro persone sono state arrestate dai carabinieri della Compagnia di Massafra in quanto ritenute responsabili di aver fatto parte di un’associazione per delinquere finalizzata all’usura e all’estorsione nei confronti di imprenditori locali. Le misure cautelari sono state emesse dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Taranto Patrizia Todisco su richiesta del sostituto procuratore Giovanna Cannarile. In carcere sono finiti Vincenzo Carone, di 44 di Mottola (Taranto), Nicola Guarini, di 52, Angelo Caracciolo, di 34 e Massimo Carucci, di 41, tutti di Crispiano (Taranto).

I quattro si sarebbero associati “allo scopo di commettere più delitti di usura ed estorsione, procedendo in particolare al recupero dei crediti vantati nei confronti di piccoli imprenditori in stato di bisogno, dei comuni di Palagianello e Massafra, applicando ulteriori e più esosi interessi usurari, e facendo ricorso a condotte estorsive per costringere le vittime a corrispondere le somme pretese mediante minacce di gravi danni alla persona ed al patrimonio”.

Carone è indicato quale promotore dell’associazione, mentre Guarini avrebbe avuto un ruolo direttivo. Le indagini sono state avviate nel mese di ottobre scorso in seguito alla denuncia di una delle vittime, un piccolo imprenditore operante nel settore degli autotrasporti. Carone, secondo l’accusa, era fortemente determinato a recuperare alcuni prestiti, risalenti nel tempo, e per tale motivo aveva richiesto l’ausilio dei tre crispianesi, in particolare di Nicola Guarini, “che vantava conoscenze di spessore nell’ambiente criminale”.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione