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Martedì 24 Ottobre 2017 | 07:52

Disabile morì a Laterza soffocato da pezzo di pane assolto operatore sanitario

TARANTO – Un assistente socio-sanitario, Carmelo Perrone, di 51 anni, è stato assolto dal giudice monocratico di Taranto Rita Romano dall’accusa di omicidio colposo in relazione alla morte di un paziente disabile che era ospite del centro di riabilitazione Osmairm di Laterza e rimase soffocato da un boccone di cibo, nello specifico un pezzo di panino al prosciutto crudo. L'episodio risale al 20 giugno 2009
Disabile morì a Laterza soffocato da pezzo di pane assolto operatore sanitario
TARANTO – Un assistente socio-sanitario, Carmelo Perrone, di 51 anni, è stato assolto dal giudice monocratico di Taranto Rita Romano dall’accusa di omicidio colposo in relazione alla morte di un paziente disabile che era ospite del centro di riabilitazione Osmairm di Laterza e rimase soffocato da un boccone di cibo, nello specifico un pezzo di panino al prosciutto crudo.

L'episodio risale al 20 giugno 2009. L’imputato, secondo l'originaria tesi dell’accusa, aveva lasciato incustodito un panino imbottito in una delle stanze dell’istituto accessibile ai degenti “omettendo di conservarlo nell’armadietto apposito munito di chiusura”. Durante l’istruttoria del processo sarebbe emersa però l’estraneità dell’operatore, difeso dall’avv. Leonardo Pugliese. Nessuna responsabilità è stata addebitata dal giudice neppure nei confronti del Centro di riabilitazione, che era stato citato in giudizio per la responsabilità civile.

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