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Sabato 21 Ottobre 2017 | 14:15

Il diktat dei pediatri «Aia Ilva da rivedere rischio inaccettabile»

di FULVIO COLUCCI
TARANTO - La dott.ssa Annamaria Moschetti (Associazione Culturale Pediatri Puglia e Basilicata), il dottor Oronzo Forleo, responsabile della neonatologia di Taranto, e la presidente dell’associazione “Delfini e Neonati” Dora Tagliente, hanno incontrato l’on. Micaela Campana della direzione nazionale del Partito Democratico, delegata dalla segreteria del presidente del Consiglio Matteo Renzi, esponendo le loro valutazioni sull’inquinamento a Taranto
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di Fulvio Colucci

TARANTO - Alla fine, dopo mille tentativi, mille rinvii, mille cambi di interlocutori, i pediatri Anna Maria Moschetti e Oronzo Forleo sono stati costretti, domenica mattina, a raggiungere Trepuzzi, in provincia di Lecce, per ribadire le proprie tesi su inquinamento ed emergenza sanitaria tarantina non al presidente del Consiglio Renzi (che promise di incontrarli e poi di telefonare proprio a Moschetti durante la sua visita a Taranto), ma alla deputata del Pd Micaela Campana.

La parlamentare è stata delegata dal premier a discutere con i medici in qualità di componente della segreteria nazionale, responsabile della Sanità. «L’incontro ha fissato tre obiettivi» spiega Campana alla “Gazzetta”: «Il primo è quello di creare un contatto tra i pediatri tarantini e la collega parlamentare Chiara Braga, componente della commissione Ambiente della Camera e relatrice del decreto “Sblocca Italia”. Già domani (oggi, ndr) avrò modo di sondare la sua disponibilità ad un faccia a faccia per parlare anche del progetto “Tempa Rossa”».

«Il secondo obiettivo da raggiungere è realizzare, finalmente, l’incontro fra il primo ministro e i pediatri. La prossima settimana è stata convocata una nuova riunione della segreteria del Partito democratico. Parleremo di altri argomenti, ma avvicinerò Renzi per fare il punto sull’incontro fatto con i medici tarantini, riportando al presidente del Consiglio la nuova richiesta di parlare personalmente. Il terzo obiettivo è continuare a seguire con la massima attenzione la vicenda Taranto. I pediatri mi hanno consegnato molti documenti: dallo studio Sentieri ai rapporti Arpa, illustrando la situazione in maniera dettagliata. La linea del Partito democratico - sottolinea la parlamentare del Pd Micaela Campana - resta quella dell’eco-compatibilità dell’Ilva: realizzare i lavori dell’Aia dentro lo stabilimento siderurgico; impedire che la drammatica contrapposizione tra salute e lavoro rimanga in piedi in tutta la sua drammaticità, mantenere i livelli occupazionali perché la produzione può significare ristrutturazione ambientale. Il governo ha offerto gli strumenti legislativi adeguati e c’è il sostegno delle banche dal punto di vista del credito all’azienda».

Da parte di Anna Maria Moschetti (Associazione pediatri di Puglia e Basilicata) e di Oronzo Forleo (responsabile del reparto di Terapia intensiva neonatale all’ospedale SS. Annunziata) non c’è stata alcuna dichiarazione ufficiale, al momento, sull’incontro con la parlamentare del Pd. Non è difficile immaginare però che siano stati riproposti con fermezza punti imprescindibili, ribaditi dalla stessa Anna Maria Moschetti durante un convegno organizzato dall’Azione cattolica a Statte domenica sera: la valutazione del danno sanitario, rispetto all’inquinamento dell’Ilva, pone la popolazione, e i bambini in particolare, di fronte a rischi inaccettabili,a prescindere dall’Aia. La priorità sono le bonifiche.

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