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Martedì 17 Ottobre 2017 | 04:12

Bruciò 4 cuccioli un anno di carcere

TARANTO – Quattro cuccioli di cane furono cosparsi di liquido infiammabile e dati alle fiamme, lasciati morire tra atroci sofferenze: per questa ragione è stato condannato ad un anno di reclusione un operaio di 60 anni, Franco Brancone, proprietario del fondo agricolo dove alcuni volontari avevano temporaneamente sistemato, in un casolare abbandonato, gli animali. "Un gesto di inaudita crudeltà", ha detto durante la requisitoria il procuratore Franco Sebastio che ha chiesto una condanna severa.
Bruciò 4 cuccioli un anno di carcere
TARANTO – Quattro cuccioli di cane furono cosparsi di liquido infiammabile e dati alle fiamme, lasciati morire tra atroci sofferenze: per questa ragione è stato condannato ad un anno di reclusione un operaio di 60 anni, Franco Brancone, proprietario del fondo agricolo dove alcuni volontari avevano temporaneamente sistemato, in un casolare abbandonato, gli animali. "Un gesto di inaudita crudeltà", ha detto durante la requisitoria il procuratore Franco Sebastio che ha chiesto una condanna severa.

Gli animalisti, che avevano trovato i cagnolini abbandonati in una busta di plastica, avevano sistemato i cuccioli in un casolare diroccato, nelle campagne di Leporano (Taranto)  portando loro coperte, ciotole e cibo. Si erano attivati per farli adottare: due dei cuccioli avevano già trovato famiglia e stavano per essere trasferiti a Torino. Ma un giorno i volontari entrarono nel casolare e scoprirono che i cuccioli erano stati dati alle fiamme. Le indagini, dopo la denuncia dei volontari, portarono alla identificazione del responsabile: il proprietario del fondo agricolo. Dieci associazioni animaliste hanno chiesto di costituirsi parte civile contro l’imputato ma solo due sono state ammesse al processo.

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