Cerca

Taranto, offese e botte ai bambini all'asilo interdette 2 maestre Osservatorio minori «Fare test periodici» /

TARANTO - L'indagine della polizia ha permesso di documentare le percosse e il linguaggio offensivo e mortificante usato dalle due insegnanti, una delle quali è di sostegno ad un alunno disabile. Le vittime avevano da 3 a 5 anni: rifiutavano le scuole per paura. L'inchiesta dopo una denuncia
Polizia: indagine grazie a mamme coraggiose
Coordinamento diritti dei minori: valutare la capacità degli insegnanti
Taranto, offese e botte ai bambini all'asilo interdette 2 maestre Osservatorio minori «Fare test periodici»  /
TARANTO – L'immagine più forte è una gomitata in faccia a un bimbo. E’ seduto accanto a una delle maestre e cerca di attirare la sua attenzione. Forse urla, le tira la maglietta. L’insegnante lo colpisce. Immagini immortalate da una telecamera nascosta che documentano i presunti maltrattamenti da parte di due maestre, una delle quali è di sostegno, nei confronti di una quindicina di bambini fra i 3 ai 5 anni di una scuola dell’infanzia pubblica di Taranto. Le due insegnanti sono state interdette per due mesi dalla professione su disposizione del gip Vilma Gilli.

La sospensione è stata decisa al termine di una indagine-lampo avviata alla fine dello scorso anno scolastico in seguito alla denuncia di tre mamme. Dieci giorni di riprese in quell'aula colorata, dove i bimbi avevano paura di entrare. Le pareti sono gialle, la porta è azzurra. Sui muri campeggiano i disegni dei bambini, gli stessi che sarebbero stati umiliati e offesi e, in qualche caso, schiaffeggiati e strattonati. Un video privo di audio, della durata di due minuti e 35 secondi, è stato fornito ai giornalisti per testimoniare l’atteggiamento aggressivo delle due insegnanti. Entrambe sono sposate e hanno figli. La titolare della cattedra, di 47 anni, lavora in quella scuola dal 1999, la docente di sostegno, di 46 anni, dal 2005.  Le immagini non sono nitide, ma si nota una maestra strattonare un bambino, che poco dopo viene colpito con una gomitata. In un’altra sequenza, l’altra insegnante strattona un altro alunno. La porta dell’aula, però, è aperta. I maltrattamenti non avrebbero risparmiato nemmeno un bimbo affetto da autismo.

Gli accertamenti della Polizia erano stati avviati dopo le segnalazioni dei genitori di alcuni alunni spaventati dall’atteggiamento delle due insegnanti. “Le mamme – ha spiegato il dirigente della squadra mobile Giuseppe Roberto Pititto – avevano notato nei figli uno stato di ansia, di malumore, di timore nel recarsi presso questa scuola. Hanno segnalato agli organi investigativi questa situazione che è stata adeguatamente approfondita. Trattandosi di un reato grave, abbiamo portato avanti non oltre dieci giorni di attività tecniche, che però sono stati sufficienti per acclarare le responsabilità delle due maestre”. Anche il dirigente scolastico ha avviato un’indagine interna. Secondo gli investigatori, le vessazioni erano tali da compromettere l'equilibrio psichico dei piccoli. C'era anche chi abbassava lo sguardo e nascondeva la testa tra le braccia. A scoprire i maltrattamenti, l’istinto di un gruppo di donne, chiamate dai poliziotti 'mamme-coraggiò.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400