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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 09:38

Perdere la testa con il capocollo nel week end che arriva

MARTINA FRANCA - “Come perdere la testa con il capocollo”. Tre giorni di convegni, mostre, laboratori, stand, degustazioni. “Martina Franca celebrerà uno dei suoi vanti enogastronomici, il Capocollo”. Dice Angelo Costantini ambasciatore della preziosa eccellenza, attraverso la seconda edizione di “Come perdere la testa per il Capocollo di Martina”
Perdere la testa con il capocollo nel week end che arriva
MARTINA - “Come perdere la testa con il capocollo”. Tre giorni di convegni, mostre, laboratori, stand, degustazioni. “Martina Franca celebrerà uno dei suoi vanti enogastronomici, il Capocollo”. Dice Angelo Costantini ambasciatore della preziosa eccellenza, attraverso la seconda edizione di “Come perdere la testa per il Capocollo di Martina”.

Venerdì 5 settembre nella Biblioteca di Palazzo Ducale, l’incontro “Capocollo di Martina Franca: tutelare il prodotto per valorizzare il territorio”. Parteciperanno: Università di Bari, Piero Sardo (presidente della Fondazione Slow Food per la biodiversità), Paolo Massobrio (presidente Club Papillon), Francesco Lenoci (vicepresidente Associazione Regionale Pugliesi, docente dell’Università Cattolica di Milano) e Giuseppe Santoro (produttore). Il convegno è organizzato da Associazione Produttori Capocollo di Martina Franca presidio Slow Food, Comune di Martina Franca e Gal Valle d’Itria. Nell’ambito del Convegno il professor Francesco Lenoci svolgerà la relazione “Storie di creazione di valore: il Capocollo di Martina Franca”. Durante la tre giorni, nella sala Gioconda De Vito della Società Operaia, ci sarà la mostra fotografica “Cibi che cambiano il mondo”: il cibo come motore di cambiamento verso la cooperazione e lo sviluppo, attraverso la tutela della biodiversità e la sostenibilità ambientale. [p.d’arc.]

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