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Sabato 23 Settembre 2017 | 04:12

Comitato Taranto ricorre al Tar contro «Tempa rossa»

TARANTO – Il Comitato cittadino "Taranto Futura", che propose il referendum consultivo sulla chiusura totale o parziale dell’Ilva, ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il progetto 'Tempa Rossa' dell’Eni, che prevede lo smistamento a Taranto del petrolio proveniente dall’omonimo giacimento della Basilicata. Secondo il portavoce Nicola Russo “sono diverse le violazioni compiute dal Ministero dell’Ambiente”
Comitato Taranto ricorre al Tar contro «Tempa rossa»
TARANTO – Il Comitato cittadino "Taranto Futura", che propose il referendum consultivo sulla chiusura totale o parziale dell’Ilva, ha presentato ricorso al Tar del Lazio contro il progetto 'Tempa Rossa' dell’Eni, che prevede lo smistamento a Taranto del petrolio proveniente dall’omonimo giacimento della Basilicata. Secondo il portavoce Nicola Russo “sono diverse le violazioni compiute dal Ministero dell’Ambiente, come ad esempio la mancata informativa ai cittadini su questo progetto e la mancata valutazione degli screening in sede di approvazione della Valutazione di impatto ambientale”.

Il movimento Legamjonici, invece, ha inviato alla Commissione europea ulteriori informazioni che integrano la petizione n.1107/2011 nella quale, spiega in una nota la coordinatrice Daniela Spera, “vengono evidenziate tutte le criticità ambientali e quelle connesse alla direttiva Seveso sui rischi di incidenti rilevanti dello stesso progetto. Il documento inviato mette in evidenza il conflitto esistente tra il parere negativo espresso dal Consiglio comunale e la palese volontà da parte dei Ministeri dell’Ambiente e dello Sviluppo Economico di autorizzare il progetto Tempa Rossa”.

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