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Martedì 24 Ottobre 2017 | 04:21

«Strappate la multa» picchia ausiliari a colpi di giornale

TARANTO - I due ausiliari, una donna e un uomo, sono finiti in ospedale per le percosse di un automobilista al quale era stato contestato il mancato pagamento della sosta. L'uomo, dopo aver prelevato l’auto ha raggiunto insieme con un’altra persona i due ausiliari: prima ha inveito contro di loro minacciandoli e pretendendo che strappassero la multa davanti ai suoi occhi, poi ha arrotolato un giornale e ha sferrato più colpi al volto della donna e poi ha colpito l’uomo
«Strappate la multa» picchia ausiliari a colpi di giornale
TARANTO – Nuova aggressione ai danni di due dipendenti dell’Amat, impegnati nel servizio di controllo delle strisce blu. A segnalare l’episodio, avvenuto nel pomeriggio di ieri, è la stessa azienda per la mobilità urbana, che parla di “un atto di inqualificabile inciviltà”. I due ausiliari, una donna e un uomo, sono stati percossi da un automobilista al quale era stato contestato il mancato pagamento della sosta.

L'uomo, dopo aver prelevato l’auto parcheggiata in via Regina Elena, ha raggiunto insieme con un’altra persona i due ausiliari mentre erano ancora intenti al loro lavoro all’angolo tra via Crispi e via Bruno. “Ha inveito contro di loro – riferisce l'azienda – minacciandoli e pretendendo che strappassero la multa davanti ai suoi occhi, ha arrotolato un giornale e ha sferrato più colpi al volto della donna e poi ha colpito l’uomo. Dopo, i due aggressori sono andati via”.

I due lavoratori sono stati visitati al pronto soccorso dell’ospedale "Moscati" e hanno presentato una denuncia alla stazione dei carabinieri del quartiere Paolo sesto. Alla donna sono stati riscontrati ipoacusia, stato ansioso e cervicalgia con una prognosi di 15 giorni; al suo collega di lavoro sono stati dati 7 giorni di riposo per trauma contusivo alla testa.

"Sarebbe auspicabile – commenta il presidente dell’Amat, Walter Poggi – che i cittadini adottassero comportamenti ispirati a più alto senso civico e al rispetto di regole valide per tutti. L’Amat non può che rimarcare la gravità del fatto e la ripetitività con la quale ormai si susseguono questi episodi ai danni dei dipendenti dell’azienda".

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