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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 21:53

La «street art» abbellisce Castellaneta marina

CASTELLANETA MARINA - Erano pareti abbandonate a se stesse. Adesso sono vere e proprie opere d’arte. Merito del centro culturale ed artistico Aracnea che nei giorni scorsi ha dato vita a “Street like a rainbow”, riuscitissimo evento di street art che, grazie ai suoi writers, ha permesso di riqualificare le facciate esterne della ex colonia nel centro di Castellaneta Marina
La «street art» abbellisce Castellaneta marina
CASTELLANETA MARINA - Erano pareti abbandonate a se stesse. Adesso sono vere e proprie opere d’arte. Merito del centro culturale ed artistico Aracnea che nei giorni scorsi ha dato vita a “Street like a rainbow”, riuscitissimo evento di street art che, grazie ai suoi writers, ha permesso di riqualificare le facciate esterne della ex colonia nel centro di Castellaneta Marina. In collaborazione con Comune, Regione, associazione Castellaneta Marina Viva e agenzia ComunicAzione, Aracnea ha intonato i colori dell’arcobaleno regalando momenti indimenticabili ai 5.000 spettatori che, nella due giorni, hanno popolato Castellaneta Marina. 21 artisti provenienti da tutta Italia: singoli come Opiemme o l’orgoglio castellanetano Simone Catucci, ed appartenenti a crew come il Dpc, i South Italy Street Art, i Glue Squad World Wide e Sten & Lex, i pionieri dello stencil graffiti. Tutti coordinati da Michele Pacente (Elkemi), street artist che con la sua originalità ha voluto rendere omaggio a quelle mura, per molti dolce ricordo d’infanzia, raffigurando due bimbi abbracciati, due piccoli bagnanti in colonia estiva.

Un evento in cui la creatività ha regnato incontrastata, con mercatini ed artigiani di strada a far da cornice, realizzando oggetti ricavati dalle bombolette degli artisti, o dai vinili, o ancora da materiali di scarto. Senza dimenticare la musica a far da sottofondo e le esposizioni di artisti locali come Italo Salemme, Sarah D’angelo, Andrea Sorino, Chiara Pellicani, Francesca Pastore di elècktrArt e Nicola Curri. Il tutto, con grande spirito di aggregazione e sotto gli occhi attenti dei Goodfellas Italian Mobile Photographers rappresentati da Roberta Pellicani e Adriana Maraglino e del presidente di Aracnea Pietro Manigrasso che ha girato un documentario destinato al Bari International Film Festival (Bif&st) con la partecipazione di Danilo Olivieri e Christopher Salvo.

Il risultato è sotto gli occhi di tutti, perché adesso a Castellaneta Marina, in piazza Kennedy e via Sputnik, basta semplicemente guardare verso l’alto per restare stupefatti. Del resto, come diceva Chaplin, «non troverai mai arcobaleni se guardi in basso». [angelo loreto]

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