Cerca

Da Carosino a Taranto ecco il Festival dello scorpione

di SABRINA ESPOSITO
Nella sua seconda edizione ufficiale, il “Festival dello Scorpione”, definito dal suo direttore artistico, Mimmo Gori, “una miscela di suoni mediterranei e ritmi del mondo”, si trasferisce da Carosino a Taranto, nel cuore della Città Vecchia, Piazza Castello, e si prepara a diventare uno degli eventi clou della kermesse “l’Isola che vogliamo”
Da Carosino a Taranto ecco il Festival dello scorpione
di SABRINA ESPOSITO
Nella sua seconda edizione ufficiale, il “Festival dello Scorpione”, definito dal suo direttore artistico, Mimmo Gori, “una miscela di suoni mediterranei e ritmi del mondo”, si trasferisce da Carosino a Taranto, nel cuore della Città Vecchia, Piazza Castello, e si prepara a diventare uno degli eventi clou della kermesse “l’Isola che vogliamo”.
L’appuntamento con il festival creato dall’associazione di promozione sociale “Reco Reco-hub”, è per sabato prossimo, a partire dalle 19.30. La musica avvolgerà il luogo prescelto, uno dei più suggestivi della città, ricco di storia e di cultura, per tutta la notte, sino all’alba. Sul palco, allestito di fronte al Castello Aragonese, alla sinistra di Palazzo di Città, si alterneranno musicisti nazionali e internazionali che presenteranno al pubblico la “world music” mediterranea, caraibica, africana e australiana.

L’evento, concepito sulla falsariga della Notte della Taranta di Melpignano, si fregia anche della prestigiosa presenza di artisti del calibro di Gabin Dabirè (cantante e musicista del Burkina Faso), Nabil Salameh (cantante dei Radiodervish), Meli Hajderaj (cantante albanese), Redi Hasa (violoncellista albanese) e tanti altri ancora. Il programma di questa edizione 2014 prevede l’esecuzione di brani tarantini e della provincia ionica interpretati dall’Orchestra dello Scorpione con la direzione musicale di Guido Sodo, che ha “de-costruito” gli arrangiamenti originali, lavorando sull'affinità delle culture, e di musiche tratte dal laboratorio permanente arbereshe curato da Michele Lobaccaro (anche lui componente dei Radiodervish) e dal direttore artistico Mimmo Gori.

Inoltre saranno presenti diversi ospiti provenienti dalle terre della Sicilia, dal Salento, dalla Colombia, dalla Palestina. L’ “Orchestra dello Scorpione” (in origine Orchestra popolare Jonica ) è un laboratorio sperimentale che prende spunto dal simbolo della provincia di Taranto; nata tre anni fa e aperta alla collaborazione di tutti quegli artisti che volessero ampliare i loro orizzonti addentrandosi in nuovi percorsi musicali, è composta da Umberto Calentini, contrabbasso, Redi Hasa, violoncello, Claudio Merico, violino, Pasquale Margheriti, trombone, Luigi Miacola, tromba, Gianluca Milanese, ance- flauti, Paolo Ndou e Giacomo Bortone, clarinetto, Marco Valentini, basso tuba, Remigio Furlanut, ukulele, Guido Sodo, chitarra battente-chitarra-oud-arpa celtica, Michele Lobaccaro, chitarra- basso, Pippo D’Ambrosio, batteria-percussioni, Mimmo Gori e Sabino Santoro, percussioni, Chiara Dell’Anna, Simone Carrino, Salvatore Galeanda, tamburello, Max Però, organetto, Marco Rollo, piano-synth, Andrea Presa e Christian Muela, didjeridoo. Le voci sono quelle di Emanuela Gabrieli, Meli Hajderaj, Mimma Montanaro, Carla Petrachi, Maria Pugliese, Alessia Tondo, Mimmo Gori, Guido Sodo, Salvatore Galeanda. Con l’Orchestra si esibiranno Nabil Salameh (Palestina), Eleonora Bordonaro (Sicilia), Anonima Folk (Taranto), Pupi Di Surfaro (Sicilia), Gianni Cellamare e Taranto Quintet, Hacc Pacefatta, Orchestra Cumbia Mela, El Cacique. «Portando questo festival a Taranto abbiamo voluto regalare alla città un momento colorato, ha detto Mimmo Gori, una parentesi che non sia di protesta, ma semplicemente un evento che possa determinare la nascita di nuovi indotti dedicati all’arte, alla cultura e all’accoglienza».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400