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Martedì 26 Settembre 2017 | 09:15

Altri 1311 profughi sbarcati a Taranto

TARANTO - Ha attraccato nel porto di Taranto la nave «Fasan» della Marina militare italiana con 1311 migranti a bordo salvati nel Mediterraneo nell’ambito dell’operazione 'Mare Nostrum'. Dei 1311 profughi, per la maggior parte di nazionalità siriana e centrafricana, 1025 sono uomini, 117 donne, 110 minorenni. «All’atto dell’imbarco è stato effettuato uno screening sanitario di tutti i recuperati e la situazione è sotto controllo. Tra di loro ci sono sette donne in stato di gravidanza e la situazione più toccante è stata quella di una donna magrebina che, colpita da una forte emorragia, ha rischiato di abortire»
Altri 1311 profughi sbarcati a Taranto
TARANTO - Ha attraccato nel porto di Taranto la nave «Fasan» della Marina militare italiana con 1311 migranti a bordo salvati nel Mediterraneo nell’ambito dell’operazione 'Mare Nostrum'. In questo momento sono in corso le operazioni di sbarco. Sulla banchina sono presenti la Croce rossa e il personale medico pronti a soccorrere chi ne avrà bisogno.
Dei 1311 profughi, per la maggior parte di nazionalità siriana e centrafricana, 1025 sono uomini, 117 donne, 110 minorenni. Una donna è stata soccorsa e trasferita durante la navigazione.

Nave Fasan è al comando del capitano di fregata Marco Bagni.

«All’atto dell’imbarco è stato effettuato uno screening sanitario di tutti i recuperati e la situazione è sotto controllo. Tra di loro ci sono sette donne in stato di gravidanza e la situazione più toccante è stata quella di una donna magrebina che, colpita da una forte emorragia, ha rischiato di abortire», ha detto Bagni. La donna è stata trasportata in elicottero all’ospedale di Palermo ed ora sta bene. « I naufraghi – ha aggiunto il comandante – sono stati soccorsi in sei diverse operazioni in mare effettuate con la cooperazione di altre navi della Marina, come lo Sfinge ed alcune motovedette della Guardia Costiera». 

Cinque giorni fa nave Zeffiro ha condotto a Taranto 404 migranti. Si tratta del decimo sbarco nel capoluogo ionico dall’aprile scorso. Anche in questa occasione, come nei precedenti sbarchi, sarà allestito un presidio medico avanzato per affrontare eventuali emergenze. Il Comune di Taranto metterà a disposizione bottigliette d’acqua e viveri di prima necessità

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