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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 10:03

S'incatena alla Regione «Ripristinate il trasporto per i malati di cancro»

BARI – Per chiedere di ripristinare il servizio di trasporto dei malati oncologi nella provincia di Taranto, Angelo Gianfrate, il papà di una ragazza malata di cancro, si è seduto nell’aula del Consiglio regionale pugliese, dove è incorso una seduta, avvolto da una lunga catena. "Da gennaio 2014 – spiega – il servizio è stato sospeso per 1.200 pazienti che ora non possono più curarsi". "E' una vergogna, – aggiunge – ai pazienti stanno spegnendo anche l'ultima fiammella che resta"
S'incatena alla Regione «Ripristinate il trasporto per i malati di cancro»
BARI – Per chiedere di ripristinare il servizio di trasporto dei malati oncologi nella provincia di Taranto, Angelo Gianfrate, il papà di una ragazza malata di cancro, si è seduto nell’aula del Consiglio regionale pugliese, dove è incorso una seduta, avvolto da una lunga catena.

"Da gennaio 2014 – spiega – il servizio è stato sospeso per 1.200 pazienti che ora non possono più curarsi". "E' una vergogna, – aggiunge – ai pazienti stanno spegnendo anche l'ultima fiammella che resta".

"Io – conclude – resterò qui finchè non avrò garanzie, e non escludo di passare la notte in quest’aula". Poco fa, il presidente del Consiglio regionale, Onofrio Introna, ha assicurato che Gianfrate incontrerà l'assessore regionale alla Sanità, Donato Pentassuglia.

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