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Venerdì 22 Settembre 2017 | 21:04

Porto di Taranto i sindacati chiedono incontro al ministro

TARANTO – Le organizzazioni di categoria dei trasporti e i sindacati confederali di Taranto hanno chiesto un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi per rappresentare “la drammatica situazione in cui versano gli oltre 1000 lavoratori impiegati nel Porto di Taranto che vedono continuamente rinviato il rilancio delle attività portuali e di logistica conseguenti alla realizzazione delle opere infrastrutturali”. I lavori di ammodernamento sono bloccati da contenziosi davanti alla giustizia amministrativa
Porto di Taranto i sindacati chiedono incontro al ministro
TARANTO – Le organizzazioni di categoria dei trasporti e i sindacati confederali di Taranto hanno chiesto un incontro urgente al ministro delle Infrastrutture Maurizio Lupi per rappresentare “la drammatica situazione in cui versano gli oltre 1000 lavoratori impiegati nel Porto di Taranto che vedono continuamente rinviato il rilancio delle attività portuali e di logistica conseguenti alla realizzazione delle opere infrastrutturali”. I lavori di ammodernamento sono bloccati da contenziosi davanti alla giustizia amministrativa.

“Considerati inoltre i sacrifici sopportati – aggiungono i sindacati – dai lavoratori della Taranto Container Terminal, che da più di due anni sono collocati in Cassa integrazione straordinaria per 'ristrutturazione aziendalè, collegata ad opere che tuttora non vedono la realizzazione” si chiede un confronto per analizzare “le problematiche relative ai ritardi nell’avvio dei lavori di infrastrutturazione ed ammodernamento dello scalo jonico”.

Rilevando “un ulteriore inasprimento del già elevato livello di disagio e di tensione in un territorio già provato dalla vertenza Ilva – le organizzazioni sindacali –  sottolineano il carattere di urgenza della richiesta”.

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