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Domenica 24 Settembre 2017 | 16:13

Usura ed estorsione otto arresti a Taranto

TARANTO – Otto persone, tra cui due donne, ritenute responsabili dei reati di usura ed estorsione ai danni di numerosi imprenditori e commercianti, sono state arrestate da agenti della questura di Taranto in esecuzione di una ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale ionico. Secondo l’accusa, i prestiti concessi ammontano a circa 500mila euro con tassi usurari mensili che oscillavano tra il 5 ed il 10%
Usura ed estorsione otto arresti a Taranto
TARANTO –  Due presunti sodalizi criminosi che avrebbero praticato nei confronti di 18 imprenditori locali prestiti usurai per un ammontare complessivo di circa 500mila euro, con tassi d’interesse fino al 120% annuo, sono stati smantellati dalla Squadra mobile di Taranto.

Otto le ordinanze di custodia cautelare eseguite, due delle quali in carcere a carico del 57enne Luciano Donati, ex poliziotto di origini calabresi residente a Taranto, coinvolto in passato in analoghe inchieste (già detenuto per altra causa), e al 61enne Vincenzo Albano. Ai domiciliari sono finiti Giuseppina Albano, di 35 anni; Marino Albano, di 24; Cosima Adamo, di 59; Francesco Durelli, di 29; Cataldo Folda, di 64; e Antonio Cavallo, di 63. Quest’ultimo risponde di turbativa d’asta, mentre gli altri sono accusati di usura ed estorsione.

Le indagini, iniziate nel 2009 e terminate nel 2012, hanno consentito di accertare numerosi casi di prestiti nei confronti di imprenditori in difficoltà economiche. I due gruppi criminosi sarebbero stati capeggiati rispettivamente da Albano e Donati.

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