Domenica 22 Luglio 2018 | 18:48

I nodi dell’acciaio

Appello di Peacelink
«Ministro, chiuda l’Ilva»

Ieri i responsabili dell’associazione ambientalista sono stati ricevuti a Roma

Appello di Peacelink «Ministro, chiuda l’Ilva»

Pamela Giufrè

I volontari di Peacelink a rapporto sull’Ilva di Taranto dal ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Una delegazione di otto persone, rappresentata dal coordinatore del movimento ambientalista, Alessandro Marescotti, e dall’avvocato Roberta Greco, e composta da Annamaria Moschetti, Luciano Manna, Fulvia Gravame, Piero Motolese, Beatrice Ruscio e Lidia Giannotti, ha raggiunto nel primo pomeriggio di ieri la sede del dicastero, a Roma. Al ministro Costa, il gruppo tarantino ha consegnato due documenti che attestano la possibilità di fermare gli impianti fuori norma dell’Ilva e di attuare la messa in sicurezza di emergenza delle aree contaminate. Nello specifico, Peacelink ha portato a Roma il dossier di 48 pagine sulle criticità ambientali e sanitarie di Taranto e sugli strumenti legislativi di cui il governo dispone per chiudere le fonti inquinanti; il report su «Il disastro ambientale dell’Ilva di Taranto e la violazione dei diritti umani»; oltre che il libro di Beatrice Ruscio: «Legami di Ferro».

Al governo gli ambientalisti, i quali ieri hanno anche proiettato alcune diapositive sui livelli di inquinamento territoriali, chiedono l’abrogazione del Dpcm, il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri, del 29 settembre 2017, che fa slittare al 2023 l’applicazione delle prescrizioni previste dall’Aia, l’Autorizzazione integrata ambientale, garantendo di conseguenza l’immunità penale ai proprietari dell’Ilva. «Con l’abrogazione di questo decreto - spiega Marescotti - scatterebbe automaticamente l’applicazione dell’articolo 29 del cosiddetto Codice ambientale, il decreto legislativo 152 del 2006-Sanzioni Aia, imponendo di conseguenza la chiusura dell’impianto in caso di mancato adeguamento alle prescrizioni previste, con la diffida, ed in caso di reiterate violazioni che determino situazioni di pericolo e di danno per l’ambiente. Il ministro è rimasto fortemente colpito da queste osservazioni e ci ha riferito che, di certo, a questo incontro, prettamente tecnico, dovrà seguirne presto un altro».

Peacelink ha precisato a Sergio Costa, che «l’Italia dovrà rispondere alla Corte dei diritti dell’uomo, della violazione di diversi diritti come quello alla vita, alla salute e alla vita famigliare dei tarantini e, soprattutto, dovrà difendersi dall’accusa di aver con pervicacia nociuto ai cittadini con diversi decreti». L’Obiettivo di Peacelink resta dunque quello della sospensione delle attività produttive dell’Ilva.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Ilva, Procura Taranto: rispettate40 prescrizione su 42: archiviareaccuse per commissari e tecnici

Ilva, Procura Taranto: rispettate
40 prescrizioni su 42: archiviare
accuse per commissari e tecnici

 
Gara Ilva, bufera su Di Maio«Annullamento è una follia»Cantone (Anac) frena sul parere

Gara Ilva, bufera su Di Maio. Cantone (Anac) frena. Ministro: «Verifichiamo»

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Muore mentre cambia la ruota al suo tir: malore per un autista tarantino

Muore mentre cambia la ruota al suo tir: malore per un autista tarantino

 
Spaccio di droga19 arresti a Taranto

Spaccio di droga
19 arresti a Taranto

 
Ilva, Codacons esclusi da Misepresenta ricorso a Consiglio Stato

Ilva, Codacons esclusi da Mise
presenta ricorso a Consiglio Stato

 
Emissioni di nubi maleodoranti Eni e Hidrochemical a giudizio

Emissioni di nubi maleodoranti
Eni e Hidrochemical a giudizio

 
Ilva, Anac «Criticità in gara, ma stop spetta a governo» e Di Maio informa Conte

Ilva, Di Maio: «Hanno fatto un pasticcio. Al via indagine»
Emiliano: Anac ci ha dato ragione

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS