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Giovedì 21 Settembre 2017 | 01:50

Il Cras non si distrae e batte il Pozzuoli

Campane superate 76-53 nella nona giornata di ritorno della serie A1 femminile di basket. Nel prossimo turno bisognerà difendere a Schio il primato in solitario, ma l'appuntamento più importante è quello di giovedì a Mosca nel ritorno della semifinale di Europe Cup
Il Cras non si distrae e batte il Pozzuoli
Il Cras TarantoCRAS-POZZUOLI 76-53 

CRAS TARANTO: Zimerle 9, Mahoney 12, Sauret-Gillespie 4, David 10, Batkovic 10; Bello, Siccardi 5, Greco 12, Godin 10, Prado 4. All. Ricchini.
GMA PHONICA POZZUOLI: Andjelic 11, Dixon 10, Pavento 3, Aties 14, Danzi 4; Aili 6, Benko 2, Grasso 2, Ferazzoli ne, Minervino 1. All. Palumbo.
ARBITRI: Colasanti di Firenze e Caforio di Brindisi.
PARZIALI: 18-10, 37-26, 60-35, 76-53.

Prova di forza. Che regala al Cras la nona vittoria consecutiva del campionato. Il +23 di stasera contro Pozzuoli (squadra spinta nell’angolo dopo pochi minuti del match) è la “prova di volo” verso Mosca. Nonostante l’impegno ravvicinato che può regalare la finale storica di Europe Cup, il Cras è ispirato mentalmente. Il successo (che al 30’ ed al 34’ ha avuto il suo picco da parte di Taranto: +25) permette alla formazione di Ricchini di blindare la vetta dell’A1 a 4 turni dalla fine della stagione regolare. Ora in classifica resta Schio ad inseguire le joniche a -2, visto che Faenza (ko a Priolo) indietreggia a -4. 

LA PARTITA - Parte sicuro il Cras, al piccolo trotto rispetto alla semifinale forsennata di Europe Cup di 72 ore prima. Nello starting five solito c’è David per Godin. La brasiliana fatica a carburare. I primi punti sono di Batkovic e Zimerle. Poi Taranto trova la via dell’agonismo, grazie alla vivacità del centro Godin. Dall’8-4 del 3’, le rossoblù chiudono il primo periodo sul 18-10. Sulla sirena cade sul parquet Sauret-Gillespie, che subisce una gomitata al naso. Immediato il soccorso dei sanitari del Cras, con la francese (tornata da un paio di settimane a pieno regime dopo l’operazione al ginocchio) costretta a sedersi in panchina. 

Dopo diversi tentativi andati a vuoto, Mahoney trova il primo canestro del Cras da lontano, portando il suo team sul +9 del 16’. Frattanto entra in campo Bello, a caccia del ritmo agonistico dopo un lungo periodo di inattività, che giovedì in Coppa ha rivisto la “luce”. Ma l’australiana non ha un buon impatto con la partita. Sono Zimerle e Mahoney che suggeriscono il ritmo giusto alle compagne, con puntate individuali sotto canestro, alternate alle invenzioni di Godin, come sempre protagoniste a rimbalzo. Pozzuoli lotta, ma resta dietro Taranto: -9. Al 17’ Mahoney però si sporca con tre falli, mentre Batkovic inizia a rullare. Pesano le pivot del Cras. Pozzuoli subisce e segna col contagocce, trovando conforto solo dalle “mani” di Andjelic a fine primo tempo. Cras controlla ed archivia a -9. 

Sulla scia del primo tempo il Cras. L’unica differenza è in positivo: l’aumento del ritmo, sebbene Pozzuoli non lo richieda. Taranto c’è con la testa, sfruttando la velocità e le verticalizzazioni delle “piccole” Zimerle, Greco e Siccardi (al rientro dopo un periodo di assenza per noie al ginocchio). Al coro si aggiunge la voce del centro Godin, ispiratissima. Al 5’ Taranto fila a +17. Ha fame il Cras, che ricerca continuamente il miglior gioco, inconsciamente pensando a Mosca. Si sincronizza tatticamente anche David, che nel finale di terzo periodo si ritaglia spazio sotto canestro, viziando il +23 del 39’. Chiude Greco, in transizione. E’ il sigillo al break di 23-9 che chiude virtualmente la sfida al 30’: Taranto a +25. 

La sinfonia non cambia nel quarto periodo. Esce di scena Siccardi, positiva nonostante i 5 falli commessi. Ricchini rilancia Mahoney ma non può utilizzare Sauret-Gillespie, con la botta al naso ma comunque sveglia, lanciando un segnale incoraggiante per Mosca. Taranto al 34’ conserva il +25. Poi Pozzuoli ha un sussulto: 9-0 costruito da Andjelic e Aties: 64-48 al 35’. Poi Taranto riprende il largo, sospinta dalle “piccole” Greco e Mahoney. Velocità allo stato puro, ritmo indispensabile per credere nel miracolo crassino. 

RICCHINI: LA SQUADRA C’E’ MENTALMENTE -  Nona vittoria consecutiva in campionato e “squadra proiettata mentalmente verso Mosca”. Il coach Roberto Ricchini mostra serenità, alla vigilia della partitissima con Mosca. “Sono felice perché le ragazze hanno domato un avversario tignoso come Pozzuoli. Segno che la mia formazione, dopo il ko contro Parma di una settimana fa in Coppa Italia, ha rilucidato le sue armi. E’ indispensabile – continua l’allenatore rossoblù – per poter vivere da protagonisti sia il cammino nazionale che europeo, continuare a restare concentrati. Il +23 di stasera, con punti equamente distribuiti – 5 giocatrici in doppia cifra Ndc - , attesta che il Cras vive un buon momento”. 

SAURET-GILLESPIE: ORA MOSCA - Dopo Pozzuoli arriva la Dynamo Mosca. “Quante possibilità abbiamo di vincere? Le stesse di quelle che guardano con favore il successo del nostro avversario russo” risponde la guardia-ala Audrey Sauret-Gillespie. La francese approfondisce il suo pensiero: “In Russia giocheremo in un campo che è tutt’altro che ostico. Dunque, se riusciremo ad essere il vero Cras, con la stessa aggressività mostrata giovedì sera all’andata, possiamo giocarcela da protagonisti. La Dynamo non fa paura”. Sauret-Gillespie mostra il suo spirito battagliero, per nulla intaccato dalla botta fortuita procuratasi alla fine del primo tempo al naso. “E’ stata un’azione involontaria, ho sentito dolore, ma ora sto bene. Domani è un altro giorno”. Già, da domani, per il Cras la testa sarà rivolta alla Dynamo. Allenamento martedì al PalaMazzola. Dopo la doppia seduta, mercoledì mattina la Ricchini’s band partirà alla volta della Russia carica di speranza. Giovedì il match della verità alle ore 18 ore locali, le 16 a Taranto...

9ª GIORNATA RITORNO

Bracco Geas Sesto San Giovanni- Famila Wuber Schio 55-77
Liomatic Umbertide – ACP Livorno 70-59
Pool Comense – Banco di Sicilia Ribera 78-69
Acer Erg Priolo – Club Atletico Faenza 60-50
Napoli Basket Vomero – Gescom MCI Viterbo 76-55
Cras Basket Taranto – G.M.A. Phonica Pozzuoli 76-53
Lavezzini Parma – Umana Venezia 54-63 (lunedì)

CLASSIFICA Taranto 36; Schio 34; Faenza 32, Venezia 32; Parma 26; Sesto SG, Priolo 24; Comense 22; Pozzuoli 20; Vomero 18; Umbertide 16; Livorno 14; Viterbo 6; Ribera 4.

PROSSIMO TURNO (22-3)

Gescom MCI Viterbo - Acer Erg Priolo
Club Atletico Faenza – Bracco Geas Sesto San Giovanni
Pool Comense – Lavezzini Parma
G.M.A. Phonica Pozzuoli – Napoli Basket Vomero
Famila Wuber Schio – Cras Basket Taranto
Banco di Sicilia Ribera – Liomatic Umbertide
ACP Livorno – Umana Venezia

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