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Taranto-Mosca, mai vista una partita così

Giovedì (ore 20,30, diretta su RaiSportPiù) il Cras sfida in casa le russe della Dynamo nella gara di andata della semifinale della in Europe Cup di pallacanestro femminile. Mai nello sport tarantino c’è stato un duello con una squadra moscovita e di così alto rango
Taranto-Mosca, mai vista una partita così
Il Cras TarantoTARANTO - La storia chiama il Cras. Domani, giovedì 12 marzo alle 20,30 al PalaMazzola, per la squadra rossoblù è fissato un appuntamento inedito. C’è l’andata della semifinale di Europe Cup con la Dynamo Mosca. Mai nello sport tarantino c’è stato un duello con una squadra moscovita e di così alto rango.

La caccia alla finale della manifestazione continentale per club si gioca nell’arco dei due match, tra andata e ritorno, fissato a Mosca giovedì 19. Chi farà più punti nell’arco degli 80’ di gioco piomberà in finale, dove troverà la vincente della sfida parallela Dynamo Kursk-Galatasaray.

RICCHINI: VOGLIA DI SORPRENDERE - «Il ko di semifinale della Coppa Italia è in archivio, ora la squadra si è tuffata nella caccia alla finale di Europe Cup. La Dynamo è la squadra da battere tra le ultime quattro della manifestazione. Ma noi se siamo arrivati sin qui vuol dire che abbiamo carte importante da giocarci. Io, come allenatore, farò di tutte per sfruttarle ai fini di un successo storico». Roberto Ricchini è concentrato. L’amarezza per l’uscita di scena dai giochi di Faenza sembra essersi dissolta, sebbene il precedente negativo è di appena sabato scorso.

Ma l’aria internazionale sembra aver ricaricato mentalmente il Cras, che in questi ultimi due giorni si è allenato di buona lena al PalaMazzola, «col fine di trovarsi pronto davanti ad un forte avversario» spiega il coach di Taranto. Ricchini ha il suo intero gruppo a disposizione, compresa Siccardi la cui caviglia migliora e Bello, che potrebbe entrare in campo qualora il tecnico lo decidesse. Il resto è il solito Cras, che in Europe Cup ha vinto 10 match su 12. Leader della squadra rossoblù in Europa è il centro australiano Batkovic, undicesimo cecchino della manifestazione con una media di 17 punti a match. In 20ma fila c’è la guardia Mahoney con 15,2 punti a sfida. Tra le statistiche individuali una parte importante la recita il centro francese Elodie Godin, che è l’undicesima rimbalzista con 8,7 palle recuperate a sfida.

PRONOSTICO DA SOVVERTIRE - 12 vittorie su 12, primo attacco della Europe Cup con 82,1 punti segnati a match, prima difesa con 57,1 punti subiti di media, terza nel tiro dal campo con il 50,2%, quinta nel tiro da due con il 53,6%, seconda nel tiro da tre con il 41% e quinta nei rimbalzi a partita con 42,3 palle recuperate a sfida. Tutti i numeri della Dynamo, in questa stagione della Europe Cup, sono superiori a quelli del Cras, che ha il 18mo attacco (71,5 punti), la settima difesa (63,1), il 23mo tiro dal campo (42,5%), il ventiduesimo tiro da due (46,5%), il 27mo tiro da tre (30,7%) ed il quinto rimbalzo con 39,9 recuperi a gara.

La statistica, dunque, sorride alla Dynamo Mosca. La formazione di Ricchini proverà a sovvertire il pronostico. «Servirà la miglior pallacanestro possibile per avere ragione di un avversario robusto. Difesa aggressiva e contropiede, sono questi gli strumenti che la mia squadra dovrà usare bene». Ricchini affila le armi, avanti la Dynamo Mosca.

DYNAMO, UN OSSO DURO - Il “made in Russia” è arricchito dal talento e la forza della lettone Jekabsone-Zogota, dell’australiana Snell e dell’americana Burse. La Dynamo Mosca è un osso duro, esperto a livello continentale, con quindici manifestazioni già giocate alla spalle, compresa la Europe Cup vinta nel 2007, grazie soprattutto al contributo della “stella” americana Brunson, ora purtroppo nei box del Cras, alla ricerca di una condizione fisica accettabile per tornare, probabilmente, nella fase finale della stagione.

La coach Natalia Hejkova sfrutta la versatilità di ali che hanno feeling con il canestro. Sul tetto dei record statistici è appostata la lettone Jekabsone-Zogota, figlia d’arte, visto che il padre Andris con l’ex Urss ha vinto nel 1986 l’argento mondiale. Anete, che ha avuto un’esperienza nel campionato universitario americano, si fece già notare nel 2005, quando fu eletta miglior giovane europea dell’anno. Da allora tappe in Francia (a Bourges ha giocato con la rossoblù Godin) e poi in Russia, dove ora è il cecchino della Dynamo, ovvero la 17esima marcatrice della coppa, con una media di 16 punti a sfida.

Altre attaccanti decisive della squadra moscovita, sono la compagna di nazionale di Batkovic, Snell, che porta una media di 12,9 punti a sfida, l’ex centro di Spezia Burse, che porta un’andatura pari a 12,6 punti. Numeri interessanti anche da parte delle giocatrici russe: sesta nel tiro da due della Europe Cup con il 63% il centro Zakalyuzhnaya. Accanto a lei alza la voce sotto canestro la Kuzina (14,2 punti a match), bronzo olimpico a Pechino. E’ l’emblema di una Russia che siede al secondo posto del ranking mondiale del basket femminile.

LE FORMAZIONI - Cras Taranto: Zimerle, Mahoney, Sauret-Gillespie, Godin, Batkovic; Bello, Greco, Siccardi, David, Prado. All. Roberto Ricchini. Dynamo Mosca: Jekabsone-Zogota, Popova, Snell, Kuzina, Burse; Latysheva, Keyru, Petrova, Zakalyuzhnaya, Grishaeva, Logunova. All. Natalia Hejkova. Arbitri: Eric Bertrand (Svizzera) e Moritz Reiter (Germania). Inizio della partita alle 20,30.

I MEDIA - La partita Cras-Dynamo Mosca sarà trasmessa in diretta dal canale sportivo della Rai, Rai Sport Più, attraverso il canale satellitare del bouquet Sky numero 227 ed attraverso il digitale terrestre. Diretta radiofonica con l’emittente media partner Radio Città Bianca (94.2 mhz a Taranto e provincia, 95.2 mhz a Brindisi a provincia), che trasmette anche in streaming il match on line sul sito www.radiocittabianca.com, con il commento dei giornalisti Toni Cappuccio ed Aldo Cesario.
Aggiornamenti on line sul sito della Federbasket europea all’indirizzo www.fibaeurope.com.

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