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Mercoledì 18 Ottobre 2017 | 04:10

CALCIO / Il Bari vince a Sassuolo 3-1 Il Lecce pareggia con la Reggina

Il Bari a Sassuolo ha vinto la partita stasera per 3 a 1. Reti di Barreto, Kutuzov e De Vezze. Nella ventisettesima giornata della serie A di calcio, i giallorossi invece continuano a mancare l'appuntamento con i tre punti. Concludendo senza reti contro l'ultima in classifica, i salentini restano al penultimo posto. Gol fantasma dei calabresi. Fischi dei tifosi. E il calendario è difficile: nel prossimo turno c'è Palermo-Lecce. Si profila un avvicendamento tecnico
• Semeraro: «Ci vuole una scossa»
• Beretta: «La squadra è viva, sono sereno»
• I risultati della Seconda Divisione e della D
• Pallavolo: Martina Franca-Piacenza 3-0
• Tennis: Italia-Russia di Fed Cup in Puglia
CALCIO / Il Bari vince a Sassuolo 3-1 Il Lecce pareggia con la Reggina
MODENA - Un Bari in gran spolvero ha fatto suo il big match della 29/a giornata ed è salito solitario in vetta alla serie B, scavalcando il Livorno e lasciando il Sassuolo al quarto posto alla pari della Triestina. E quello del Braglia è stato un verdetto netto, visto lo strapotere territoriale e di gioco imposto dalla squadra di Conte sempre più protagonista in questo campionato di B. Infatti hanno fatto gran festa i quasi duemila tifosi baresi arrivati a Modena.

 Giù di tono invece il Sassuolo, colpito nel finale del primo tempo prima dalla percussione di Barreto, abile nel ricevere centralmente un suggerimento di Kutuzov, poi proprio da Kutuzov, bravo a raddoppiare sull'ennesima ripartenza dei pugliesi micidiali nel puntare in velocità una difesa non sempre all'altezza della situazione. Nella ripresa al 20' c'è stata un' occasione per il Sassuolo quando Zampagna ha servito Martinetti che di tacco ha impegnato Gillet, ma già al 28' c'è stata la risposta del Bari, vicino al terzo gol con una traversa colpita da Guberti, uno dei migliori tra gli ospiti.

 La partita si è comunque riaperta intorno alla mezz'ora quando Zampagna si è 'inventatò un rigore con una rovesciata in area che ha trovato la mano di Stellini. Dal dischetto Salvetti ha accorciato ma la reazione barese non è tardata: al 34' una sciabolata dalla lunga distanza di De Vezze ha messo in cassaforte i tre punti e nemmeno l'opportunità fallita da Masucci al 42' ha messo paura ad un Bari sempre più lanciato verso la serie A.



Lecce-RegginaLECCE-REGGINA 0-0

LECCE (3-5-2): Rosati 7; Schiavi 6.5, Fabiano 5.5, Esposito 5.5 (36' st Papadopoulos sv); Papa Waigo 5 (14' st Basta 6.5), Munari 6, Vives 5 (19' st Caserta 6), Zanchetta 6, Giuliatto 5.5; Castillo 5.5, Tiribocchi 6. In panchina: Benussi, Polenghi, Angelo, Edinho. Allenatore: Beretta 5.
REGGINA (3-4-1-2): Puggioni 6.5; Lanzaro 6, Valdez 6, Cirillo 5.5 (19' st Krajcik 6); Sestu 6.5, Carmona 6, Barillà 6.5 (32' st Cascione 5.5), Costa 6; Cozza 6.5 (40' st Di Gennaro sv); Brienza 7, Corradi 6.5. In panchina: Marino, Alvarez, Cascione, Adejo, Stuani. Allenatore: Orlandi 6.5.
ARBITRO: Gava di Conegliano Veneto 5.5.
NOTE: giornata primaverile, terreno di gioco in buone condizioni. Ammoniti: Schiaci, Esposito, Carmona, Barillà, Cirillo e Valdez. Angoli: 5-3 per la Reggina. Recuperi: pt 1'; st 4'. 

LECCE - È finita a reti inviolate la gara della disperazione tra Lecce e Reggina con la formazione calabrese che ha le maggiori recriminazioni da fare perché si è procurata il maggior numero di occasioni, alcune vanificate da prodezze del portiere leccese, altre sciupate banalmente. La squadra ospite si è impegnata, ha cercato il gol, è apparsa più ordinata, mentre il Lecce non è mai esistito nè sul piano del carattere nè su quello dell’ordine tattico.

Il pareggio insomma sta davvero stretto alla Reggina. In una partita in cui non potevano concedersi distrazioni, i due allenatori si sono affidati a scelte contrapposte: Orlandi ha confermato in blocco la formazione annunciata, mentre Beretta ha apportato una piccola rivoluzione: Rosati in porta al posto di Benussi; il nuovo acquisto Edinho in panchina, sostituito da Zanchetta, Vives in sostituzione di Caserta, anche lui in panchina, e Giacomazzi in tribuna.

È stato un Lecce timoroso però quello che ha iniziato la gara, così che nel primo tempo le occasioni piùclamorose le ha avute la Reggina, fermata un paio di volte da un attento Rosati. E' accaduto al 1' quando il portiere leccese si è inarcato respingendo un’insidiosa conclusione di Sestu. Al 20' poi vi è stato un episodio che richiederà un’attenta analisi alla moviola: Rosati è uscito su Brienza respingendo, il pallone è stato raccolto da Corradi e indirizzato nella porta vuota. Qui Schiavi, in rovesciata, ha respinto. Dentro o fuori? Difficile dare una risposta e, nel dubbio, il guardalinee ha lasciato proseguire.

A 2' dal riposo, poi, ancora Rosati si è opposto a Barillà deviando un tiro da pochi passi. Il Lecce invece ha avuto una sola occasione al 33' con Castillo che ha debolmente tirato su Puggioni. Ai punti quindi nel primo tempo la Reggina ha prevalso sul Lecce. Ha fatto la differenza una maggiore tranquillità degli ospiti, a fronte di una formazione locale lenta, appannata e confusionaria.

Nella ripresa la musica non è cambiata perchè è stata sempre la Reggina a tessere le azioni più insidiose: al 5' Brienza solo davanti a Rosati ha calciato sulla traversa; due minuti più tardi Cozza lanciato da Brienza ha calciato alto. Poi finalmente si è visto il Lecce: Puggioni (16') ha respinto una insidiosa punizione di Zanchetta; Tiribocchi ha sfiorato il palo e, al 20', ancora Puggioni ha respinto di pugno un’insidiosa conclusione di Basta e al 29' si è ripetuto su conclusione di Munari.

Solo a questo punto il Lecce ha capito che poteva puntare al successo ed è apparso più determinato mentre la Reggina ha rinforzato la sua linea difensiva, non rinunziando a qualche contropiede. Su uno di questi, al 37', Rosati ha respinto su Brienza e al 38' Corradi, da due passi, ha graziato il portiere leccese calciando a lato. Quindi al 41' un colpo di testa di Valdez è terminato a lato.

Mentre dagli spalti scattava la contestazione verso Beretta, e la squadra, si è avuta l’illusione del vantaggio per una conclusione di Caserta vanificata però dalla segnalazione di fuori gioco. E’ finita così tra i fischi di una folla delusa. E stasera la posizione di Beretta sulla panchina leccese appare segnata. De Canio in arrivo?

I risultati della 27ª giornata del campionato di calcio di serie A

A Bologna: Bologna-Sampdoria 3-0
a Catania: Catania-Siena 0-3
a Verona: Chievo-Cagliari 1-1
a Firenze: Fiorentina-Palermo 0-2
a Lecce: Lecce-Reggina 0-0
a Milano: Milan-Atalanta 3-0
a Napoli: Napoli-Lazio 0-2
a Genova: Genoa-Inter 0-2 (ieri)
a Roma: Roma-Udinese 1-1 (ieri)
a Torino: Torino-Juventus 0-1 (ieri)

La classifica (squadra, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter 63 27 19 6 2 49 21
Juventus 56 27 17 5 5 43 21
Milan 51 27 15 6 6 46 27
Fiorentina 46 27 14 4 9 38 27
Genoa 45 27 12 9 6 36 27
Roma 45 27 13 6 8 41 35
Lazio 41 27 12 5 10 39 37
Cagliari 39 27 11 6 10 33 28
Palermo 39 27 12 3 12 34 35
Atalanta 36 27 11 3 13 31 31
Napoli 35 27 10 5 12 32 32
Udinese 35 27 9 8 10 37 38
Catania 33 27 9 6 12 28 33
Sampdoria 32 27 8 8 11 26 33
Siena 31 27 8 7 12 22 26
Bologna 26 27 6 8 13 30 42
Torino 24 27 5 9 13 25 40
Chievo 24 27 5 9 13 21 36
Lecce 23 27 4 11 12 22 41
Reggina 19 27 3 10 14 21 44

La classifica cannonieri

19 RETI: Di Vaio (4 rig) (Bologna).
15 RETI: Gilardino (Fiorentina); Milito (5 rig) (Genoa); Ibrahimovic (Inter).
12 RETI: Amauri (Juventus); Pato (Milan); Di Natale (3 rig) (Udinese).
11 RETI: Mutu (2 rig) (Fiorentina); Kakà (4 rig) (Milan).
10 RETI: Floccari (Atalanta); Zarate (2 rig) (Lazio).
9 RETI: Acquafresca (2 rig), Jeda(Cagliari); Hamsik (2 rig) (Napoli); Miccoli (2 rig) (Palermo); Corradi (5 rig) (Reggina); Vucinic (Roma).
8 RETI: Mascara (2 rig) (Catania); Pandev, Rocchi (Lazio); Cavani (Palermo); Quagliarella (Udinese).
7 RETI: Doni (Atalanta); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis (Napoli); Simplicio (Palermo); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
6 RETI: Castillo (Lecce); Lavezzi (Napoli); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Pazzini (1 Fiorentina) (Sampdoria).
5 RETI: Paolucci (Catania); Stankovic (Inter); Tiribocchi (Lecce); Inzaghi (Milan); Bellucci (1 rig), Delvecchio (Sampdoria); Maccarone (1 rig) (Siena).
4 RETI: Conti (Cagliari); Morimoto (Catania); Marcolini (2 rig), Pellissier (1 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Maicon, Balotelli (1 rig) (Inter); Iaquinta (1 rig), Nedved (Juventus); Seedorf (Milan); Bresciano (Palermo); Cozza (Reggina); Ghezzal (Siena); Amoruso (2 rig), Bianchi (1 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig) (Udinese).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Volpi (Bologna); Fini, Matri (Cagliari); Italiano (Chievo); Kuzmanovic (Fiorentina); Jankovic, Motta (Genoa); Adriano (1 rig) (Inter); Chiellini (Juventus); Foggia (Lazio); Ambrosini (Milan); Maggio (Napoli); Brienza (1 rig) (Reggina); Frick, Kharja (Siena); Rosina (3 rig) (Torino); Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
2 RETI: Guarente, Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani (Bologna); Biondini (Cagliari); Ledesma (1 rig), Martinez, Plasmati (Catania); Langella, Mantovani (Chievo); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Palladino, Papastathopoulos (Genoa); Cordoba, Cruz, Muntari (Inter); Marchisio, Sissoko (Juventus); Ledesma, Siviglia (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi, Munari (Lecce); Beckham (Milan); Zalayeta (Napoli); Aquilani, Brighi, De Rossi, Juan, Panucci, Perrotta, Pizarro (Roma); Stankevicius (Sampdoria); Calaiò, Vergassola (Siena); Dellafiore, Saumel, Stellone (Torino).
1 RETE: Capelli, Cigarini, Garics, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Britos, Mingazzini, Moras (Bologna); Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Capuano, Potenza, Sabato (Catania); Bentivoglio, Colucci, Makinwa, Morero, Rigoni (Chievo); Bonazzoli, Santana (Fiorentina); Criscito, Olivera (Genoa); Burdisso, Cambiasso, Crespo, Figo, Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni, Mellberg, Poulsen, Trezeguet (Juventus); Dabo, Diakitè, Kolarov, Mauri (Lazio); Esposito, Vives (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Migliaccio, Succi (Palermo); Barreto, Costa, Di Gennaro, Sestu (Reggina); Cicinho, Menez, Mexes, Riise, Taddei (Roma); Franceschini, Padalino (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig), Jarolim (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Natali, Ventola, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Felipe, Inler, Pasquale (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter). (I

Il prossimo turno (9ª giornata di ritorno, 15 marzo alle ore 15)

Atalanta – Torino
Cagliari – Genoa (14/3, ore 18.00)
Inter - Fiorentina (ore 20.30)
Juventus – Bologna (14/3, ore 20.30)
Lazio - Chievo
Palermo - Lecce
Reggina - Napoli
Sampdoria - Roma
Siena - Milan
Udinese - Catania

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