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Brindisi si gioca i playoff in otto gare

 Nella Legadue di basket, giocatori di coach Perdichizzi hanno le caratteristiche e la forza per centrare l’obiettivo. Con il greco Gkioulekas in campo il quintetto biancazzurro assume una configurazione più equilibrata. Il prossimo avversario è Reggio Emilia
Brindisi si gioca i playoff in otto gare
BRINDISI - Dopo la sconfitta con il Banco di Sardegna Sassari, sarebbe proprio il caso che gli uomini dell’Enel Basket Brindisi pensino a come fare per tornare alla vittoria, magari infilando, atteso che ne hanno le capacità, un’altra serie di successi, uguali a quelli che hanno autorizzato, prima della fine di febbraio, sogni quasi proibiti.Il prossimo avversario è speciale. Si chiama Trenkwalder Reggio Emilia i cui dirigenti incrociano le dita nella speranza di recuperare Alvin Young. L’ala, nella gara di qualificazione alla finale di Coppa Italia, disputata e persa contro la Vanoli, ha subito una botta alla coscia.

Non è questo, in ogni caso, il primo pensiero dell’Enel Basket. La squadra, ieri, dopo la breve sosta, ha ripreso a lavorare. Soprattutto per cancellare l’ultimo stop interno. Ad ogni modo, non vacilla la fiducia di coach Giovanni Perdichizzi nella sua squadra, a dispetto delle critiche e della classifica. L’atteggiamento del tecnico siciliano, e per estensione del concetto della squadra, è il medesimo di quando le cose filavano per il verso giusto, quando Marco Killingsworth e gli altri avevano inanellato sette successi su otto gare. E guai a dire, al coach, che la squadra è molle e che qualche campione è giù di corda, come potrebbe essere apparso sul finire della gara con Sassari. Anche perché la reazione potrebbe essere decisa, visto che la squadra non è sembrata stanca.

La dimostrazione è tutta nel basket messo in atto in ampi spazi della gara che hanno portato Tony Binetti e i suoi compagni a conquistare anche otto lunghezze di vantaggio sull’avversario e, poi, di averle banalmente sciupate. L’aria che si respira attorno all’Enel Basket è di nuovo quella di qualche settimana fa, quando ogni partita era l’occasione per tacitare i detrattori, ogni vittoria un mattone piazzato sul muro dell’autoconvinzione, ogni avversario sconfitto una sorta di iniezione di fiducia per il futuro. Alla luce di tutto ciò, è fin troppo logico attendersi il riscatto contro Reggio Emilia. Ed è proprio la forza del prossimo avversario che dovrebbe risultare la molla vincente.

Il segreto per tonare al successo? Presto detto: lottare su ogni pallone spendendo il 100 per cento. Il punto è se le gambe e i polmoni lo consentiranno, se questi pochi giorni di pausa il gruppo avrà recuperato energie fisiche e psichiche, se la formazione emiliana permetterà all’Enel Basket di affondare nella difesa. Dopo tanti se, una certezza: Perdichizzi riavrà in pianta stabile Sotirios Gkioulekas. Rivederlo in campo dovrebbe dare a tutti maggiore tranquillità. Anche perché, per sua stessa ammissione, Perdichizzi reputa «fondamentale» il gigante di Larissa per i suoi giochi. Anche se in qualche occasione la squadra è riuscita a fare bene anche senza il greco.

Oltre l’apporto di Gkioulekas, è lecito attendersi anche qualcosa di più da parte di Tony Binetti. Il play nativo dello stato di Washington, dopo uno sfolgorante inizio, è apparso in fase calante. La sosta, unita al lavoro della scorsa settimana e di quella appena iniziata dovrebbe restituirgli la verve di cui è in possesso. L’Enel Basket può e deve dimostrare di riprendere a marciare. I mezzi li ha tutti.

Franco De Simone

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