Cerca

Lecce sconfitto a Udine. Salentini verso la B

Nel 26° turno della serie A, la squadra di Beretta regge il confronto per un tempo. Poi si fa mettere sotto dagli avversari. Finisce 2-0 (gol di D'Agostino e Pasquale). Espulso Ariatti sull'1-0. Reclamato un rigore dai salentini, ora penultimi in classifica
Lecce sconfitto a Udine. Salentini verso la B
Udinese-LecceUDINESE-LECCE 2-0 (0-0 nel primo tempo)

UDINESE (4-3-3): Belardi 6, Zapata 6.5, Coda 6.5, Felipe 6.5, Lukovic 6, Isla 5 (1' st D’Agostino 6.5), Inler 6, Asamoah 7, Pepe 5 (25' st Di Natale 6), Floro Flores 5.5, Sanchez 6.5 (41' st Pasquale 6) (12 Koprivec, 99 Sala, 18 Zimling, 5 Obodo). All: Marino 6
LECCE (3-5-2): Benussi 5, Schiavi 6, Fabiano 5.5, Esposito 5.5, Angelo 6, Munari 6, Edinho 5.5 (19' st Zanchetta 5.5), Caserta 5.5 (15' st Vives 5), Ariatti 5, Papadopoulos 5 (39 st’ Papa Waigo sv), Tiribocchi 5 (1 Rosati, 2 Stendardo, 25 Konan, 40 Giuliatto). All: Beretta 5
Arbitro: Velotto di Grosseto 6
Reti: nel st 30' D’Agostino, 49' Pasquale
Recupero: 2' e 4'
Angoli: 8 a 2 per l’Udinese
Ammoniti: Edinho, Lukovic, Tiribocchi, Esposito e Munari per gioco falloso; Vives per proteste
Espulsi: nel st 33' Ariatti per fallo su Sanchez
Spettatori: 12.000

*** I GOL
30' st – Punizione perfetta di D’Agostino. Il pallone aggira la barriera e si insacca alla destra di Benussi.
49' st – Pasquale scende sulla sinistra, entra in area e tira. Benussi non trattiene. Due a zero.

UDINE – Con due reti segnate nella ripresa, l’Udinese piega al «Friuli» la resistenza del Lecce e torna alla vittoria dopo due partite. Di D’Agostino e Pasquale le reti bianconere, che danno alla squadra di Marino un successo meritato, contro un Lecce ordinato e attento in difesa, ma poco coraggioso in avanti.

Nell’Udinese Inler parte dal primo minuto, D’Agostino va in panchina, dove c'è anche Di Natale. Quagliarella è out per problemi fisici. Il tridente schierato da Marino è formato da Pepe, Sanchez e Floro Flores. Beretta schiera il consueto 3-5-2, con il duo Papadopoulos-Tiribocchi in avanti (Castillo è fuori per infortunio).

In avvio l’Udinese prova a prendere in mano il pallino del gioco, ma è come se avesse ancora addosso un pò di «ruggine» dovuta all’impegno di coppa. Così il Lecce con il passare dei minuti guadagna metri. I tiri in porta comunque latitano, si gioca molto a centrocampo, il primo tempo è molto tattico e poco spettacolare.

Intorno alla mezz'ora l’Udinese preme sull'acceleratore, ma negli ultimi metri la manovra dei bianconeri si inceppa, merito anche dell’ottimo lavoro della retroguardia leccese, che consente al portiere Benussi di restare inoperoso per tutto il primo tempo.

In avvio di ripresa Marino gioca la carta D’Agostino, che subentra a Isla per dare più fantasia al centrocampo e tentare così di scardinare l’accorto assetto difensivo del Lecce. La squadra di casa inizia il secondo tempo con un atteggiamento più propositivo, ma trovare spazi è sempre affare complicato. La gara inoltre è interrotta continuamente da falli a centrocampo, non è un bello spettacolo quello che va in scena al «Friuli».

L’Udinese si fa vedere dalle parti di Benussi al 14', con una girata di Coda che finisce a lato, e al 18, quando un destro di Floro Flores viene deviato in angolo. L’occasione più nitida per i bianconeri arriva però al 20', quando Floro Flores colpisce di testa su un preciso cross di Sanchez, e Benussi compie il primo intervento della partita. Adesso l’Udinese è costantemente in avanti, e Sanchez è il più attivo nel reparto offensivo, con continui cambi di fronte e traversoni al centro.

Al 25' Marino sostituisce Pepe con Di Natale, non al meglio per un problema alla caviglia, ma al 30' è D’Agostino a sbloccare il risultato, con una splendida punizione dal limite dell’area: il sinistro del centrocampista scavalca la barriera e non lascia scampo a Benussi.

Tre minuti dopo la partita si complica ulteriormente per il Lecce, che resta in dieci per l’espulsione diretta di Ariatti (brutto fallo su Sanchez). L’Udinese gestisce il finale di gara senza particolari problemi, ma al 45' il Lecce protesta per un fallo da rigore reclamato da neo-entrato Papa Waigo.

Nel recupero Pasquale segna il raddoppio bianconero sfruttando una papera di Benussi. Finisce 2-0, l’Udinese torna al successo dopo due giornate, mentre i giallorossi rimediano la quarta sconfitta di fila e rimangono in zona retrocessione.

Risultati della 26ª giornata del campionato di calcio di serie A

A Bergamo: Atalanta-Chievo 0-2
a Cagliari: Cagliari-Torino 0-0
a Palermo: Palermo-Catania 0-4
a Reggio Calabria: Reggina-Fiorentina 1-1
a Torino: Juventus-Napoli 1-0 (giocata ieri)
a Roma: Lazio-Bologna 2-0 (giocata ieri)
a Genova: Sampdoria-Milan 2-1
a Siena: Siena-Genoa 0-0
a Udine: Udinese-Lecce 2-0
Inter-Roma alle 20,30.

La classifica (legenda: squadre, punti, partite giocate, vinte, pareggiate, perse, gol fatti, gol subiti)

Inter (-) 59 25 18 5 2 44 18
Juventus 53 26 16 5 5 42 21
Milan 48 26 14 6 6 43 27
Fiorentina 46 26 14 4 8 38 25
Genoa 45 26 12 9 5 36 25
Roma (-) 43 25 13 4 8 37 31
Cagliari 38 26 11 5 10 32 27
Lazio 38 26 11 5 10 37 37
Atalanta 36 26 11 3 12 31 28
Palermo 36 26 11 3 12 32 35
Napoli 35 26 10 5 11 32 30
Udinese 34 26 9 7 10 36 37
Catania 33 26 9 6 11 28 30
Sampdoria 32 26 8 8 10 26 30
Siena 28 26 7 7 12 19 26
Torino 24 26 5 9 12 25 39
Bologna 23 26 5 8 13 27 42
Chievo 23 26 5 8 13 20 35
Lecce 22 26 4 10 12 22 41
Reggina 18 26 3 9 14 21 44
(-): una gara in meno

La classifica cannonieri

16 RETI: Di Vaio (4 rig) (Bologna).
15 RETI: Gilardino (Fiorentina); Milito (5 rig) (Genoa).
14 RETI: Ibrahimovic (Inter).
12 RETI: Amauri (Juventus); Pato (Milan); Di Natale (3 rig) (Udinese).
11 RETI: Mutu (2 rig) (Fiorentina); Kakà (4 rig) (Milan).
10 RETI: Floccari (Atalanta); Zarate (2 rig) (Lazio).
9 RETI: Acquafresca (2 rig) (Cagliari); Hamsik (2 rig) (Napoli); Corradi (5 rig) (Reggina).
8 RETI: Jeda (Cagliari); Mascara (2 rig) (Catania); Pandev (Lazio); Cavani, Miccoli (2 rig) (Palermo); Vucinic (Roma); Quagliarella (Udinese).
7 RETI: Doni (Atalanta); Sculli (Genoa); Del Piero (2 rig) (Juventus); Ronaldinho (2 rig) (Milan); Denis (Napoli); Cassano (1 rig) (Sampdoria).
6 RETI: Rocchi (Lazio); Castillo (Lecce); Lavezzi (Napoli); Simplicio (Palermo); Julio Baptista, Totti (1 rig) (Roma); Pazzini (1 Fiorentina) (Sampdoria).
5 RETI: Paolucci (Catania); Stankovic (Inter); Tiribocchi (Lecce); Bellucci (1 rig), Delvecchio (Sampdoria).
4 RETI: Conti (Cagliari); Morimoto (Catania); Marcolini (2 rig), Pellissier (1 rig) (Chievo); Montolivo (Fiorentina); Maicon (Inter); Iaquinta (1 rig), Nedved (Juventus); Seedorf (Milan); Bresciano (Palermo); Cozza (Reggina); Maccarone (1 rig) (Siena); Amoruso (2 rig), Bianchi (1 rig) (Torino); D’Agostino (2 rig) (Udinese).
3 RETI: Ferreira Pinto (Atalanta); Volpi (Bologna); Fini, Matri (Cagliari); Italiano (Chievo); Kuzmanovic (Fiorentina); Jankovic, Motta (Genoa); Adriano (1 rig) (Inter); Foggia (Lazio); Ambrosini (Milan); Maggio (Napoli); Brienza (1 rig) (Reggina); Frick, Ghezzal, Kharja (Siena); Rosina (3 rig) (Torino); Floro Flores, Pepe, Sanchez (Udinese).
2 RETI: Guarente, Valdes, Vieri (Atalanta); Valiani (Bologna); Biondini (Cagliari); Ledesma (1 rig), Martinez, Plasmati (Catania); Langella, Mantovani (Chievo); Felipe Melo (Fiorentina); Biava, Palladino, Papastathopoulos (Genoa); Cordoba, Cruz, Muntari (Inter); Chiellini, Marchisio, Sissoko (Juventus); Ledesma, Siviglia (Lazio); Cacia, Caserta, Giacomazzi, Munari (Lecce); Beckham, Inzaghi (Milan); Zalayeta (Napoli); Aquilani, Juan, Panucci, Perrotta, Pizarro (Roma); Stankevicius (Sampdoria); Calaiò, Vergassola (Siena); Dellafiore, Saumel, Stellone (Torino).
1 RETE: Capelli, Cigarini, Garics, Manfredini, Padoin (Atalanta); Adailton, Bernacci (1 rig), Britos, Mingazzini, Moras (Bologna); Bianco, Larrivey, Lopez (Cagliari); Baiocco, Capuano, Potenza, Sabato (Catania); Bentivoglio, Colucci, Morero, Rigoni (Chievo); Bonazzoli, Santana (Fiorentina); Criscito, Olivera (Genoa); Balotelli, Burdisso, Cambiasso, Figo, Maxwell, Obinna, Vieira, Samuel (Inter); Camoranesi, Giovinco, Grygera, Legrottaglie, Marchionni, Mellberg, Poulsen, Trezeguet (Juventus); Dabo, Diakitè, Kolarov, Mauri (Lazio); Esposito, Vives (Lecce); Borriello, Inzaghi, Zambrotta (Milan); Mannini, Pazienza, Vitale (Napoli); Bovo, Cassani, Kjaer, Mchedlidze, Migliaccio, Succi (Palermo); Barreto, Costa, Di Gennaro, Sestu (Reggina); Brighi, Cicinho, De Rossi, Menez, Mexes, Taddei (Roma); Franceschini, Padalino (Sampdoria); Ficagna, Galloppa (1 rig) (Siena); Abate, Abbruscato, Barone, Colombo, Natali, Ventola, P.Zanetti (Torino); Domizzi, Inler, Pasquale (Udinese).
1 AUTORETE: Terlizzi (Catania pro Inter); Mascara (Catania pro Inter); Cicinho (Roma, pro Bologna); Di Loreto (Torino pro Reggina); Pisano (Torino pro Inter); Domizzi (Udinese pro Lecce); Siviglia (Lazio pro Napoli); Mantovani (Chievo pro Lazio); Denis (Napoli pro Milan); Papastathopoulos (Genoa pro Juve); Felipe (Udinese pro Chievo); Diakitè (Lazio pro Inter).

Il prossimo turno (27ª giornata, domenica 8 marzo alle 15)

Bologna-Sampdoria
Catania-Siena
Chievo-Cagliari
Fiorentina-Palermo
Genoa-Inter (sabato 7, ore 18)
Lecce-Reggina
Milan-Atalanta
Napoli-Lazio
Roma-Udinese (sabato 7, ore 16)
Torino-Juventus (sabato 7, ore 20:30).

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400