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Dream Team Taranto, buona la prima

Nel match che apre la XV Coppa Italia i detentori del trofeo piegano la resistenza dell’ ottima Bergamo, battuta 66-55. La qualificazione si decide contro Padova ed Elecom. MVP del match è Jamie Mazzi, autore di 23 punti e di uno spettacolare 7/12 dalla linea lunga
Dream Team Taranto, buona la prima
Dirk Passiwan (Dream Team Taranto)TARANTO - Il Dream Team Comes non delude le attese e anche se con qualche difficoltà piazza la partenza che aspettavano tutti. Nella partita che apre la XV Coppa Italia di basket in carrozzina i detentori del trofeo soffrono per un tempo ma poi piegano lo Special Bergamo Sport Stemens Montello, compagine attualmente al comando della serie A2. Lenta la partenza dei pugliesi, che subiscono nel primo quarto ed indirizzano il match solo dopo l’intervallo lungo, grazie soprattutto alla grande prestazione del play americano Jamie Mazzie, autore di 23 punti, massimo in stagione, con uno spettacolare 7/12 dalla linea dei 6.25. Oggi si chiude il girone ed il Dream torna in campo due volte nei match che decreteranno le finaliste: prima contro i padroni di casa del Padova Millennium, alle 17 si chiude in grande stile contro la Elecom.

La partita - Coach Egidio L’Ingesso inizia con Stella in cabina di regia, Miceli fuori dal perimetro, Passiwan libero di spaziare e la coppia di lunghi Di Bennardo-Counts; lo starting-five di Claudio Tombolini invece è Airoldi, Andrea e Piero Pedretti, padre e figlio, Cadei e Demirovic. Il Dream parte male, sbaglia troppo sotto canestro e lascia spazio alle iniziative dei bergamaschi, che colpiscono con Demirovic (0-4). Stella e Passiwan provano a porre rimedio, ma la circolazione degli ionici è lenta ed Andrea Pedretti chiude il periodo con una penetrazione che porta inaspettatamente Bergamo sopra di quattro (9-13). Coach L’Ingesso parte immediatamente con le rotazioni: Mazzi e Dror entrano al posto di Stella e Passiwan; la musica cambia subito: al play americano bastano pochi minuti per segnare la partita con tre triple consecutive, accolte fra gli applausi del pubblico padovano (18-15). Demirovic e Piero Pedretti però continuano a bucare la difesa ionica, rispondono alle penetrazioni di Passiwan e sulla sirena dell’intervallo lungo tengono Bergamo a contatto (22-20).

Coach L’Ingesso striglia i suoi ed i risultati si vedono subito: Bi Bennardo e Passiwan entrano in campo con uno spirito nuovo e trascinano Taranto al primo, importante break della partita (34-24). Il solito Demirovic ed una tripla di Airoldi cercano di contenere la spinta dei pugliesi, ma il Dream ormai è ispirato dalle giocate di capitan Di Bennardo, incontenibile sotto le plance, e di Dirk Passiwan, che come al solito bombarda dal perimetro (46-31). La partita è virtualmente finita: il Comes, trascinato da uno strepitoso Mazzi, letale dai 6.25, allunga ancora fino al +20 (58-38). A 5’ dalla sirena Taranto si rilassa, Bergamo ne approfitta con Andrea Pedrotti ed Airoldi, che bucano la retina ionica ed accorciano fino al -11. Finisce 66-55: anche se con maggior problemi di quanto si pensasse alla vigilia il Dream Team Comes vince ed incamera i due punti.

Gli spogliatoi - «Siamo partiti morbidi e Bergamo ci ha giustamente puniti. Sotto il profilo delle percentuali il primo quarto è stato veramente disastroso». Coach Egidio L’Ingesso non ha peli sulla lingua e commenta senza giustificazioni la partenza del suo Dream Team. «Forse la squadra pensava di dover vincere per meriti acquisiti sulla carta, ma sbagliava e non nego di essermi arrabbiato molto. Negli spogliatoi ci siamo guardati tutti negli occhi e finalmente abbiamo capito che per vincere bisognava giocare».

Alla resa dei conti, infatti, dopo il primo tempo, il Dream Team ha incominciato a macinare il suo gioco. «Il vero problema di quando affronti squadre come questa è l’incognita: per capire che Bergamo fosse davvero una buona squadra ci abbiamo messo venti minuti. Da quel momento però finalmente siamo tornati ad essere il Dream Team e l’ultimo quarto è stata una formalità». Quello accaduto contro la Special Sport è stato però un monito che coach L’Ingesso ha già sottolineato con i suoi ragazzi. «Alla fine della partita ho parlato con i ragazzi e l’ho detto senza remore: così non si va da nessuna parte: con Padova ed Elecom non possiamo più permetterci di sbagliare».

IL TABELLINO

DREAM TEAM COMES TARANTO 66
SPECIAL BERGAMO SPORT 55
(9-13, 22-20, 46-31)
Dream Team Comes Taranto - Di Bennardo 10, Latagliata, Mazzi 23, Miceli 2, Counts 7, Dror 7, Stella 2, Passiwan 15, Diana, Specchiarello ne. All. Egidio L’Ingesso
Special Bergamo Sport Stemens Montello - Pedretti A.12, Pedretti P. 8 Demirovic 17, Canfora, Laboni 2, Cadei, Villa ne, Scalvini, Milesi, Airoldi 14, Ramelli 2. All. Claudio Tombolini
Arbitri: Bel, Bianchi
Campo di gioco: Palazzetto dello Sport, Loreggia (Pd). MVP: Jamie Mazzi (Dream Team Comes Taranto).

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