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Martedì 26 Settembre 2017 | 23:57

Lecce, parola d'ordine: dimenticare

Il tecnico Beretta sa che è un momento difficile, ma non si scoraggia in vista della trasferta di Udine (domenica, ore 16): «Dobbiamo cercare di fare tesoro delle esperienze negative. Ma ora è importante concentrarsi sul futuro». Potrebbero esserci novità tattiche
Lecce, parola d'ordine: dimenticare
Lecce-Udinese 2-2LECCE – Dimenticare la sconfitta di una settimana fa contro la Lazio e riprendere la corsa verso la salvezza. Per il Lecce il momento è difficile, Mario Beretta lo sa ma non si scoraggia. Il tecnico è fiducioso, scommette sulla reazione dei suoi e conta di coglierne i primi tutti già domani contro l'Udinese.

«E' stata una settimana normale di lavoro – le parole di Beretta alla vigilia – chiaro che è più brutto se vieni da una sconfitta ma il lavoro è sempre quello, anche se con un umore non dei migliori. Abbiamo analizzato la sconfitta interna contro la Lazio, sono stati commessi degli errori, abbiamo disputato una brutta gara paragonabile a quella fatta contro la Roma. Dobbiamo cercare di fare tesoro delle esperienze negative e ora è importante concentrarsi sulla prossima partita, quella contro l'Udinese».

Per la sfida contro i friulani, il tecnico potrebbe presentare alcune novità sotto l’aspetto tattico. «In settimana abbiamo provato un differente modulo di gioco – ammette – ma mi preme sottolineare che il sistema di gioco è importante, non determinante. È fondamentale l’aspetto collettivo e individuale, cioè la mentalità e lo spirito che si mettono in campo».

La strada che porta alla salvezza è ancora lunga e piena di ostacoli ma anche se la classifica non può far sorridere, per il tecnico la permanenza nella massima serie è un obiettivo più che alla portata del suo Lecce. «Abbiamo un punto di ritardo sulla salvezza – l'analisi di Beretta - Le squadre che stanno lottando per non retrocedere sono tutte lì. È chiaro che l’ideale sarebbe stare sopra la terz'ultima posizione ma, come ho detto più volte, ci sarà da lottare e soffrire fino all’ultima partita».

Il tecnico ha deciso modulo e uomini da mandare in campo domani ad Udine. Dopo la rifinitura, effettuata questa mattina su un campo alla periferia del capoluogo friulano, il tecnico leccese ha sciolto tutti i dubbi optando per il 3-1-4-2 con Edinho nel ruolo di play maker. Esterni di centrocampo l’ex Basta a destra ed Ariatti a sinistra; Vives e Caserta invece saranno utilizzati come centrali. Panchina, almeno inizialmente, per Zanchetta e Munari ed in attacco per il greco Papadopulos: al suo posto, in coppia con Tiribocchi, sarà schierato Castillo, apparso completamente ristabilito dall’infortunio rimediato a Cagliari. Ad Udine, domani, saranno assenti per infortuni di varia natura Ardito, Giacomazzi, Cacia (operato oggi con successo al perone a Parma) ed il giovane portiere Petrachi. 

Probabile formazione (3-1-4-2): Benussi; Fabiano, Stendardo, Esposito; Edinho; Basta, Vives, Caserta, Ariatti; Castillo, Tiribocchi.

Intanto, è perfettamente riuscito l’intervento di osteosintesi del terzo medio inferiore del perone destro, al quale si è sottoposto questa mattina l’attaccante del Lecce Daniele Cacia. L’intervento è stato eseguito dal Professor Benazzo presso il Policlinico di Pavia.

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