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I club di A vogliono un manager ai vertici della Lega

«Serve una figura manageriale in grado di affrontare con competenza e professionalità le sfide dei prossimi anni». Il presidente del futuro avrà solo un «ruolo di rappresentanza istituzionale». Preziosi: «Abbiamo chiesto a Matarrese di aiutarci nella transizione»
I club di A vogliono un manager ai vertici della Lega
Antonio MatarreseMILANO – Dotare la Lega Calcio di una «figura manageriale in grado di affrontare con competenza e professionalità le sfide dei prossimi anni»: è la decisione emersa dalla riunione informale delle società di serie A a cui hanno partecipato 17 club (assenti Fiorentina, Lecce e Cagliari). 

L'assemblea informale, promossa da Maurizio Zamparini e alla quale ha partecipato anche il presidente del Genoa Enrico Preziosi – che è attualmente inibito per le attività ufficiali - ha quindi deciso che il presidente della Lega del futuro avrà solo un «ruolo di rappresentanza istituzionale» e il «trasferimento delle competenze economiche e di indirizzo strategico dal Consiglio di Lega alle assemblee di categoria».

Nello spiegare il senso della bozza di governance ipotizzata oggi, lo stesso Zamparini ha spiegato che le società di serie A intendono andare «verso una nuova Lega, a gestione manageriale». «Abbiamo chiesto a Matarrese di aiutarci – ha detto da parte sua Enrico Preziosi – nel momento di transizione e lui lo farà. Manterrà il suo posto finché il cambiamento non sarà completato. Credo che individueremo la figura del manager – una sorta di amministratore delegato – entro fine anno, non abbiamo la fregola di farlo domani mattina».

Secondo quanto è stato ipotizzato oggi, il 5 marzo, alla vigilia quindi dell’ultimo giorno utile per il rinnovo delle cariche in Lega, ci sarà un’altra riunione informale stavolta allargata a tutte le 42 società del calcio professionistico per illustrare il progetto e affrontare le scelte dei consiglieri federali.
L'indomani, 6 marzo, ci sarà invece l’assemblea elettiva che a questo punto dovrebbe prorogare il mandato di Antonio Matarrese come presidente a termine e rinnovare le cariche di consiglieri. «Queste sono le intenzioni, poi – avverte Preziosi - se ci sarà qualche ritardo non sarà un problema perché le scadenze non reggono davanti a cambiamenti epocali».

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