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Mercoledì 20 Settembre 2017 | 07:52

Dilaga la contestazione. Il Lecce deve reagire

Dopo tre sconfitte consecutive, i salentini si ritrovano al terz'ultimo posto a quota 22 punti e domenica (ore 16) dovranno affrontare la difficile trasferta di Udine (arbitrerà Velotto di Grosseto). Preso di mira il direttore sportivo Angelozzi
Dilaga la contestazione. Il Lecce deve reagire
Castillo LecceLECCE – Reagire. Il Lecce non ha alternative. Dopo tre sconfitte consecutive i salentini si ritrovano al terz'ultimo posto a quota 22 punti e domenica dovranno affrontare la difficile trasferta di Udine. Josè Inacio Castillo sa che il momento è difficile e anche per questo è pronto a stringere i denti. «Sto cercando di recuperare dalla botta al ginocchio che ho ricevuto nella trasferta di Cagliari – spiega l’argentino -. Avverto ancora un pò di dolore ma non ci saranno problemi per domenica».

Del resto di problemi il Lecce ne ha tanti, a cominciare dalla classifica che impone ai salentini di far risultato al Friuli. «C'è tanta voglia di cercare di rimediare alla situazione in cui ci troviamo. Anche dopo il pareggio contro il Bologna ci siamo ritrovati in terz'ultima posizione e poi siamo andati a vincere a Firenze; speriamo di ripeterci – è l’auspicio dell’attaccante del Lecce -. Non è una situazione bella quella nella quale ci troviamo; dobbiamo cercare di dare tutti il 100%, di fare qualcosa in più perchè evidentemente quello che abbiamo dato fino ad ora non è sufficiente. Alla fine sono i risultati la cosa che conta; quando ottieni dei risultati hai maggiore fiducia e cerchi anche le giocate più difficili. Nella nostra situazione, magari, hai paura di sbagliare. Bisogna avere maggiore spregiudicatezza».

Ultima battuta per il compagno di reparto, Daniele Cacia, vittima di una frattura al perone. «Mi dispiace, spero che possa recuperare in fretta, gli faccio un grosso in bocca al lupo». Il tecnicoBeretta, ha convocato 23 giocatori. Questo l’elenco: Angelo, Antunes, Ariatti, Basta, Benussi, Caserta, Castillo, Edinho, Esposito, Fabiano, Giuliatto, Konan, Lanni, Munari, Papadopoulos, Papa Waigo, Polenghi, Rosati, Schiavi, Stendardo, Tiribocchi, Zanchetta, Vives.

Queste le terne arbitrali (con il quarto uomo) designate per la 26ª giornata (7ª di ritorno) del campionato di calcio della serie A, in programma domenica 1 marzo alle 15

Atalanta-Chievo: Dondarini di Finale Emilia (Toscano-Angrisani/Peruzzo);
Cagliari-Torino: Orsato di Schio (Ponziani-Italiani/Celi);
Inter-Roma (domenica 1, 20:30): Rizzoli di Bologna (Copelli-Stagnoli/Pierpaoli);
Juventus-Napoli (sabato 28, 20:30): Ayroldi di Molfetta (Maggiani-Pirondini/Mazzoleni);
Lazio-Bologna (sabato 28, 18:00): Russo di Nola (Altomare-G. Rubino/Baracani);
Palermo-Catania: Rosetti di Torino (Calcagno-Griselli/De Marco);
Reggina-Fiorentina: Bergonzi di Genova (Lion-Biasutto/Calvarese);
Sampdoria-Milan: Rocchi di Firenze (Giachero-Comito/Banti);
Siena-Genoa: Damato di Barletta (Cariolato-Pugiotto/Cavarretta);
Udinese-Lecce: Velotto di Grosseto (Alessandroni-La Rocca/Tommasi).

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